Calhanoglu esulta (Ansa)
Calhanoglu esulta (Ansa)

Milano, 31 agosto 2019 - Non riesce al Brescia il sogno di violare San Siro. La sfida di prestigio con il Milan termina 1-0 per i rossoneri, capaci di colpire alla prima, vera occasione. La prova della squadra di Eugenio Corini è comunque estremamente incoraggiante. Le Rondinelle, infatti, non solo sono rimaste in partita sino in fondo, ma hanno costruito diverse buone opportunità con le quali avrebbero potuto conquistare un risultato diverso. L’emozionante “vernice” in un tempio del calcio come San Siro non inizia su ritmi particolarmente elevati. I rossoneri, obbligati a vincere dopo l’opaca sconfitta subita ad Udine, cercano di assumere l’iniziativa e mantengono in prevalenza il possesso della palla, ma la matricola biancazzurra copre con ordine gli spazi. Al 9’ le Rondinelle cercano di pungere con un affondo Tonali-Torregrossa, ma il tiro finale dell’attaccante, al suo esordio in serie A, viene respinto dalla difesa milanista. Il copione della gara cambia però improvvisamente al 12’.

Suso pennella un cross verso Calhanoglu, che di testa batte Joronen. Passano solo 2’ e il Brescia deve fare i conti con una nuova tegola. Martella accusa un problema muscolare e deve dare forfait. Al suo posto entra Mateju, altro esordiente nella massima divisione. Le cose potrebbero tornare a posto per la squadra di mister Corini al 20’. Tonali batte un corner che Sabelli cerca di deviare verso la porta con un tiro che si trasforma in un assist invitante per Bisoli che, però, da ottima posizione calcia alto. La risposta del Milan si concretizza solo 60” più tardi con un bel lancio per André Silva che cerca di scavalcare Joronen in uscita, ma manda la sfera sopra la traversa.

Il derby lombardo non segnala particolari spunti per alcuni minuti. Al 28’ è ancora il tenace Calhanoglu a tentare la conclusione. L’intenzione e lo spunto sono interessanti, ma manca del tutto la mira e anche questa volta il pallone termina alto. Nonostante il risultato avverso, le Rondinelle sono vive e replicano al 35’ con una sventola di Sabelli dalla distanza. Rodriguez devia con la schiena e per poco non mette in seria difficoltà Donnarumma, che con un bel tuffo riesce ad impadronirsi della sfera. Il Brescia gioca a testa alta e senza particolari timori reverenziali. Le Rondinelle insistono in avanti e solo 1’ più tardi costruiscono un’altra minaccia con un insidioso cross di Mateju dalla sinistra che si rivela lungo d’un soffio per l’accorrente Torregrossa. Proprio il capitano biancazzurro accusa un problema muscolare e non torna in campo nella ripresa che si apre con un duetto in profondità tra Rodriguez e Castillejo che cerca di concludere a rete, ma commette fallo su Chancellor. Il Brescia è sempre in partita e al 12’ vede Gigio Donnarumma lasciarsi sfuggire un cross di Spalek, ma il portiere rossonero è lesto a recuperare il pallone precedendo il neo-entrato Ayé.

Il Milan cerca di mettere al sicuro il risultato, ma non riesce a costruire occasioni e le Rondinelle possono così continuare a credere nel pareggio. Al 27’ Tonali prova a lasciare il segno su punizione, ma non inquadra lo specchio della porta. I ritmi della partita scendono e i rossoneri si preoccupano soprattutto di conservare l’esiguo, ma prezioso vantaggio. Il pari sembra cosa fatta per i biancazzurri al 36’. Donnarumma anticipa in uscita Ayé, ma la palla giunge a Dessena che batte a rete. E’ la schiena di Calabria, bresciano in forza al Milan, a salvare letteralmente la porta e il risultato. Scampato il pericolo, la squadra dell’ex Giampaolo cerca di riportarsi in avanti per mettere al sicuro i tre punti. Il finale offre così due buone occasioni ai padroni di casa con Borini e Piatek, ma è alle soglie del 45’ che i rossoneri vanno veramente vicini al 2-0. Dapprima sono Kessié e Paquetà (che colpisce in pieno il palo) a sfiorare il raddoppio, mentre al 45’ si accende un doppio duello tra Piatek e Joronen che con due autentiche prodezze nega al polacco la gioia del sospirato primo gol stagionale. Nei 4’ di recupero non succede più niente e il Milan può festeggiare la prima vittoria in campionato, mentre il Brescia esce a testa alta da San Siro, anche se rimane un pizzico di rammarico perché con un po’ di precisione e di freddezza in più il finale avrebbe potuto essere diverso.

Milan-Brescia 1-0 (1-0)

Milan (4-3-2-1): Gigio Donnarumma 6; Calabria 6,5, Musacchio 6, Romagnoli 6, Rodriguez 6,5; Kessié 6,5, Bennacer 6, Calhanoglu 7 (20’ st Paquetà 6); Suso 6, Castillejo 6,5 (35’ st Borini 6); André Silva 6 (15’ st Piatek 6). A disposizione: Antonio Donnarumma; Reina; Conti; Duarte; Gabbia; Bonaventura; Krunic; Leao. All: Marco Giampaolo 6.
Brescia (4-3-1-2): Joronen 6,5; Sabelli 6,5, Cistana 6, Chancellor 6,5, Martella 6 (14’ pt Mateju 6); Bisoli, Tonali, Dessena 6,5; Spalek 6 (31’ st Tremolada 6); Alfredo Donnarumma 6, Torregrossa 6,5 (1’ st Ayé 6). A disposizione: Alfonso; Gastaldello; Zrmhal; Mangraviti; Morosini. All: Eugenio Corini 6,5.
Arbtro: Abisso di Palermo 6.
Reti: 12’ pt Calhanoglu.
Note: ammoniti: Dessena; Cistana; André Silva; Bisoli; Calabria; Calhanoglu; Tonali – angoli: 4-3 – recupero: 1’ e 4’ - spettatori: 56.700 circa.