Il Brescia è impegnato a perfezionare l'inserimento di Romagnoli al centro della difesa

Brescia, 20 agosto 2018 - Il Brescia sta cercando di preparare al meglio tutti i dettagli in vista dell'esordio in Campionato. Venerdì sera, salvo un eventuale sciopero indetto dall'Associazione Calciatori che chiede di fare chiarezza nella delicata situazione attuale, le luci del "Rigamonti" si accenderanno per illuminare l'anticipo con il Perugia che aprirà ufficialmente la nuova stagione di serie B. I Grifoni in questo precampionato hanno messo in mostra un potenziale di tutto rispetto e rappresentano un avversario da prendere con le molle per le Rondinelle. Per quel che riguarda gli ultimi giorni di vigilia, il nuovo tecnico David Suazo, all'esordio assoluto su una panchina del torneo cadetto, oltre a completare l'inserimento di Romagnoli, Carillo e Belkheir, a Brescia da pochi giorni, dovrà seguire soprattutto le condizioni di Sandro Tonali, che sta appena rientrando in gruppo dopo l'Europeo giocato con l'Italia, e dei giocatori che sono alle prese con gli acciacchi "regalati" dal precampionato (Gastaldello, Viviani, Rondanini, Dall'Oglio, Cistana, Donnarumma e Torregrossa).

Insieme al neocapitano Gastaldello, che ha subito un colpo al piede nell’ultima amichevole con la Giana, proprio i due attaccanti meritano un occhio di riguardo visto che nei piani dell'ex giocatore del Cagliari rappresentano il terminale offensivo del gioco biancazzurro ed una eventuale loro assenza contemporanea complicherebbe non poco i progetti del tecnico honduregno. Un'ipotesi al momento tutt'altro che vicina, ma che, in ogni caso, sta spingendo lo stesso Suazo a dedicare un occhio di riguardo a quella che sarà la composizione dell'attacco destinato a sfidare il Perugia. L'estate ha riservato una preferenza al modulo con le due punte sorrette dal trequartista, ma un eventuale forfait di uno tra Torregrossa e Donnarumma (anche se l'ex punta dell'Empoli non dovrebbe correre un rischio del genere), potrebbe spingere le scelte del Brescia, che nel frattempo è ancora impegnato a trovare una sistemazione adeguata a Longhi e a Minelli (definitivamente chiuso dall’arrivo in biancazzurro del ventenne Paolo Bastianello, svincolato dall’Avellino) verso lo schema con una sola punta sorretta da due esterni-trequartisti (che in questo caso potrebbero essere Tremolada, sicuro in ogni caso di partire dall'inizio, e Morosini). Ipotesi e dubbi che dovranno venire sciolti dai prossimi giorni di lavoro delle Rondinelle al San Filippo.