Diego Lopez
Diego Lopez

Brescia, 20 febbraio 2020 - I freddi numeri della classifica dicono che il Brescia deve assolutamente vincere l’anticipo casalingo di domani con il Napoli. Le numerose assenze con le quali devono continuare a convivere le Rondinelle e il potenziale dei partenopei fanno pendere la bilancia dei pronostici dalla parte della squadra di Rino Gattuso, ma, nonostante questo e un momento tanto delicato, Diego Lopez ci crede ed ha le idee chiare sulla strada da percorrere per ribaltare la situazione e riaccendere la rincorsa alla salvezza: “Dobbiamo puntare sul gioco – è il “ritornello” del tecnico uruguayano – è il gioco che porta ai risultati e noi dobbiamo crederci.

Anche con la Juventus fino al momento dell’espulsione siamo riusciti a farci valere, ma non abbiamo perso la nostra identità neppure dopo, tanto che nella ripresa, ancora sull’1-0 abbiamo avuto un’ottima palla per pareggiare con Bjarnason. Dobbiamo valorizzare al massimo la nostra identità e il nostro gioco, ma dobbiamo anche riuscire ad evitare che Balotelli rimanga isolato. Ci vogliono le qualità per supportarlo e per supportare l’attacco”. Riflessioni che dovranno fare conti non facili con le indisponibilità che anche domani sera costringeranno il Brescia a scendere in campo in formazione ampiamente rimaneggiata. In effetti, accanto allo squalificato Ayé, non saranno della partita neppure Torregrossa, Cistana e Romulo. Tre assenze senza dubbio pesanti, che “rovinano” il sospiro di sollievo in casa biancazzurra per il recupero di Tonali, Joronen e Gastaldello. Per quel che riguarda lo schieramento, anche se Diego Lopez esaminerà tutte le possibilità a sua disposizione sino al momento di compilare la fatidica distinta, l’ipotesi prevalente è che le Rondinelle sfideranno il Napoli puntando sul 4-3-2-1, con due trequartisti a sostegno dell’unica punta avanzata che dovrebbe essere ancora Balotelli.

Questo per quel che concerne l’organizzazione di gioco, mentre sul fronte degli interpreti destinati a tradurre in pratica quanto è stato preparato in questa breve settimana di allenamento a Torbole, rimangono gli ultimi ballottaggi, ma la formazione che cercherà di tornare a quella vittoria che manca ormai da dicembre appare ben delineata. In effetti tra i pali ritroverà il suo posto Joronen. Davanti al portiere finlandese Sabelli giocherà a destra e Martella a sinistra, mentre per quel che riguarda la coppia centrale Chancellor dovrebbe venire affiancato ancora da Mateju, anche se Gastaldello e Mangraviti conservano qualche speranza. A centrocampo si può dire che il rientrante Tonali e Bjarnason sono sicuri di due maglie. Per la terza sembra che Bisoli sia passato in vantaggio nei confronti di Dessena, ma i giochi restano aperti. Il tutto verrà completato da un reparto avanzato che avrà in Balotelli il suo punto di riferimento avanzato. Il compito di sostenerlo e di fargli giungere i necessari rifornimenti sarà affidato con tutta probabilità alla coppia di trequartisti composta da Zmrhal e Skrabb. Più indietro nei pronostici Spalek, mentre per Donnarumma, ritenuto poco “compatibile” con le caratteristiche di Balotelli, si prospetta un’altra partenza dalla panchina.

Probabile formazione Brescia (4-3-2-1): Joronen; Sabelli, Chancellor, Mateju, Martella; Bjarnason, Tonali, Bisoli (Dessena); Zmrhal, Skrabb; Balotelli. All: Diego Lopez.