Filippo Inzaghi (Afp)
Filippo Inzaghi (Afp)

Brescia - L’avventura di Pippo Inzaghi sulla panchina del Brescia è già partita. Non a livello ufficiale (l’annuncio che sancirà l’accordo per due stagioni dovrebbe venire diramato domani dalla società), ma dal punto di vista operativo l’allenatore che due anni fa ha vinto il campionato di serie B alla guida del Benevento è già attivo. Il tutto in un crescendo che ha trasformato le prime indiscrezioni su un possibile accordo con il presidente Cellino circolate sabato in una concreta realtà. In effetti ieri sera l’ex attaccante della nazionale è arrivato a Brescia ed ha cenato con lo stesso Cellino. Dopo l’incontro, che ha cercato di fare il punto della situazione sulle principali tematiche del momento (dalle strategie di mercato all’arrivo del suo staff sino a comprendere, ovviamente, gli obiettivi per la prossima stagione), l’ormai nuovo allenatore biancazzurro è rimasto a dormire a Brescia e questa mattina è stato accompagnato a visitare il Centro Sportivo di Torbole, la base operativa delle Rondinelle, che lo stesso “Super Pippo” dovrà imparare a conoscere molto bene e a trasformare nel fertile terreno dove renderà il Brescia, impostato sulla difesa a quattro e dallo spirito estremamente propositivo, nuovamente un candidato di assoluto rilievo al ritorno in serie A.

In questo senso, proprio l’arrivo di un tecnico che ben conosce il rapporto con il gol, potrebbe offrire un cambio di rotta molto importante nelle strategie di mercato bresciane. In effetti potrebbe rimanere per una decisa operazione rilancio Donnarumma, il bomber che ha guidato a suon di gol l’ultima promozione del Brescia nella massima divisione. Poter confermare un attacco in grado di schierare sia un Donnarumma completamente ritrovato che lo splendido Ayè visto all’opera la scorsa stagione potrebbe rappresentare il primo passo per riportare le Rondinelle tra le pretendenti più accreditate alla promozione. In questo senso, oltre alla volontà di trattenere Cistana quale perno della difesa, un aiuto significativo potrebbe giungere dalla conclusione della trattativa con il Milan per il riscatto di Tonali. Il regista è stato autore di una stagione al di sotto delle aspettative della vigilia e la società rossonera, pur volendo continuare a puntare sul giovane talento, ha chiesto un significativo sconto sulla cifra pattuita con il presidente Cellino. Nelle ultime ore sta prendendo forma una nuova proposta che porterebbe a Brescia una contropartita tecnica gradita alla società biancazzurra. A tal proposito Brescianini è il nome più gettonato, ma anche Colombo potrebbe indossare il biancazzurro, mentre Pobega rimane un “oggetto dei desideri” che potrebbe far vacillare la posizione dello stesso Cellino.