Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
19 mag 2022
luca marinoni
Sport
19 mag 2022

Brescia: cerotti, rabbia e silenzio. Domenica a Monza servirà l'impresa

Dopo la sconfitta interna, le Rondinelle devono vincere con due gol di scarto. Oltre a Karacic, infortunati anche Sabelli e Huard. Corini spera di recuperare Cistana

19 mag 2022
luca marinoni
Sport
infortunio Sabelli Stefano,Brescia - Monza semifinale playoff serie b, Brescia 18 maggio 2022.Ph Fotolive Giuseppe Zanardelli
L'infortunio di Sabelli
infortunio Sabelli Stefano,Brescia - Monza semifinale playoff serie b, Brescia 18 maggio 2022.Ph Fotolive Giuseppe Zanardelli
L'infortunio di Sabelli

Brescia, 19 maggio 2022 - È un Brescia “ferito” quello che domenica sera (fischio d’inizio alle 21) a Monza dovrà cercare di compiere l’impresa necessaria per approdare nella finale playoff. L’andata, con la partita della grande illusione, ha lasciato in carico alle Rondinelle due nuovi, seri infortuni, con Sabelli e Huard che sono finiti addirittura all’ospedale. I due stop vanno ad aggiungersi ai problemi fisici già accusati da Karacic e Cistana. Quattro difensori di cui, con tutta probabilità, solo il centrale bagnolese potrà essere recuperabile in vista del match all’U-Power Stadium, che la squadra di Eugenio Corini dovrà vincere con almeno due gol di scarto per riuscire a cancellare l’1-2 subito ieri sera al “Rigamonti”.

Una strada tutta in salita per far proseguire il sogno del ritorno in serie A che sembrava molto più vicino dopo l’ottima partenza nel derby con i brianzoli. Dopo il rapido vantaggio di Moreo ed un paio di occasioni che avrebbero potuto fruttare il raddoppio (tra le quali un "auto-palo" di Paletta), la strada verso la qualificazione si è fatta improvvisamente tortuosa per il Brescia, che ha perso per seri infortuni due giocatori e non è riuscito ad evitare il ritorno di un Monza che si è dimostrato concreto ed efficace. Il tutto per un cambiamento repentino delle sorti dell’incontro che ha lasciato tanta delusione in casa biancazzurra, tanto che nessun bresciano ha incontrato i giornalisti dopo la fine di 90’ che, in avvio, avevano fatto capire che mister Corini era stato in grado di individuare i movimenti giusti per mettere in difficoltà la retroguardia biancorossa.

Con il passare dei minuti, però, la formazione dell’ex Giovanni Stroppa (che ha concluso di attendersi una partita difficile anche per il ritorno in casa) è riuscita a prendere le misure ed ha operato un sorpasso che adesso le Rondinelle potranno cancellare solo mettendo in campo tutte le risorse a loro disposizione (e anche qualcosa in più…). In questo senso le giocate di Tramoni e Palacio, il buon rapporto con il gol di Moreo, la vivacità di Bianchi e la determinazione di Leris, Bisoli e Jagiello possono rappresentare “colonne” significative sulle quali costruire la vittoria esterna con doppio vantaggio che il Brescia deve assolutamente conquistare per evitare che la sua stagione finisca.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?