Daniele Dessena in biancazzurro
Daniele Dessena in biancazzurro

Brescia, 10 gennaio 2019 - Il Brescia non sta trascurando nessun particolare pur di poter inseguire con la giusta convinzione la promozione in serie A. Fino a sabato la squadra continuerà ad allenarsi nel ritiro di Roma, dove domani pomeriggio sosterrà un test amichevole con la Primavera della Lazio.

I venticinque giocatori convocati per la settimana di lavoro nella capitale sono stati già raggiunti da Daniele Dessena, il centrocampista trentunenne che da ieri è ormai l'ex capitano del Cagliari ed una nuova Rondinella. Tutto il gruppo sta seguendo il programma previsto dal tecnico biancazzurro, ad eccezione di Ndoj, che sta lavorando a parte, mentre Gastaldello sta seguendo una tabella di marcia personalizzata. L'arrivo di un elemento di caratura ed esperienza come Dessena ha alzato ulteriormente l'entusiasmo e la fiducia in casa biancazzurra, anche se il mercato della società guidata dal presidente Massimo Cellino non è ancora finito. Sono infatti queste le ore decisive per l'arrivo di un attaccante da inserire nel reparto che pure durante l'andata si è dimostrato uno dei più prolifici della serie B.

Al di là delle piste che conducono a Da Cruz (Parma) e Rossi (Lazio) e a suggestioni come quella di Montalto (Cremonese), il candidato numero uno rimane Trotta del Sassuolo, intenzionato a salutare i neroverdi per cercare maggiore spazio (anche se non sarà facile trovarlo in un attacco che vede già in grande spolvero Donnarumma e Torregrossa...). L'altra tassello che gli uomini di mercato bresciani stanno cercando di inserire nel mosaico a disposizione di mister Corini è rivolto alla difesa. L'ideale sarebbe poter aggiungere un centrale (Spolli del Genoa è il primo indiziato), ma anche gli esterni, che al momento possono contare su Sabelli, Curcio e Mateju (e all'occorrenza Cistana e Semprini), potrebbero ricevere nuove, importanti risorse dall'arrivo di un nuovo terzino. Sul fronte opposto, bloccate le partenze eccellenti (Tonali in primis), potrebbero lasciare le Rondinelle le due punte Cortesi e Ferrari, ma anche Rondanini, Carillo e Belkheir che non stanno trovando spazio.