Il Brescia è al lavoro per trovare la forma migliore in vista della nuova stagione cadetta
Il Brescia è al lavoro per trovare la forma migliore in vista della nuova stagione cadetta

Brescia, 8 agosto 2018 - La sofferta qualificazione in Coppa Italia, unita alla voglia del presidente Massimo Cellino di riportare le Rondinelle a lottare per la serie A, fa sì che in questi giorni il Brescia rimanga vigile sul mercato. Cresce, nel frattempo, l'attesa per la riprova di domenica sera, quando verrà al "Rigamonti" un Novara già parso in buona forma, ma le trattative per perfezionare il gruppo a disposizione di David Suazo rimangono al centro dell'attenzione. In questo senso il primo punto all'ordine del giorno resta quello di rafforzare la difesa. Con la Pro Vercelli, come ha evidenziato il beffardo gol subito a fil di sirena, la retroguardia non è apparsa impermeabile ed è per questo che gli uomini di mercato biancazzurri stanno cercando di affrettare i tempi per assicurarsi un nuovo centrale. In cima alla lista dei desideri rimane Luca Caldirola, ex Rondinella attualmente al Werder Brema, ma, nonostante diversi indizi a favore, per il momento non è ancora stata avvistata la fatidica fumata bianca. Brescia al lavoro anche per il centrocampo, dove sono in vista almeno uno o due inserimenti. Il più vicino alla casacca biancazzurra rimane sempre il giovane Manuel Di Paola dell'Entella, ma il sodalizio di via Solferino è alla ricerca di un elemento già "formato" ed in questo senso il trentunenne Manuel Scavone del Parma continua a richiamare l'interesse della società del presidente Cellino, attenta, comunque, a seguire l'eveoluzione della pista che conduce a Bright Addae dell'Ascoli, una pista che resta tuttavia non facile da percorrere. la difficoltà ad andare in gol ribadita nella prima gara ufficiale con la Pro Vercelli ha comunque indotto il Brescia, che dopo avere salutato Tommaso Cancellotti finito al Cittadella attende solo l'ufficialità per l'approdo di Stefano Minelli al Novara, a interessarsi pure dell'attacco. In questo senso i nomi che potrebbero impreziosire il reparto avanzato (già piuttosto nutrito a dire il vero) sono diversi e la cancellazione dell'Avellino sta riservando un occhio di riguardo alla pista che conduce a Benjamin Mokulu e al bomber irpino Ardemagmni, "vecchio pallino" biancazzurro.