Quotidiano Nazionale logo
6 dic 2021

Brescia: dopo la sconfitta con il Monza ora è vietato perdere la calma

Le Rondinelle battute anche nel secondo duello diretto al "Rigamonti", ma mister Inzaghi e capitan Bisoli invitano l'ambiente biancazzurro a mantenere il sangue freddo

luca marinoni
Sport
La delusione delle Rondinelle dopo la sconfitta con il Monza
La delusione delle Rondinelle dopo la sconfitta con il Monza

Brescia - Forse, da buon capitano, è stato Dimitri Bisoli ad indicare l’atteggiamento che il Brescia deve tenere dopo la sconfitta interna con il Monza che ha fatto scivolare le Rondinelle al di fuori delle prime due posizioni che conducono direttamente in serie A: “Siamo terzi in classifica – è la sottolineatura il centrocampista biancazzurro – non è il caso di creare allarmismi. C’è mancato qualcosa, ma nel primo tempo non è mancata la prestazione. Abbiamo fatto la nostra partita, ma bisogna tener conto anche che ci troviamo di fronte a grandi squadre e che questo è un campionato competitivo. Possiamo migliorare, soprattutto in casa, abbiamo un gruppo giovane che ha voglia di lavorare. Un gruppo unito e compatto, che deve procedere con la solita filosofia del testa bassa e pedalare”.

Una riflessione che invita tutto l’ambiente bresciano a guardare avanti con immutata fiducia e convinzione. In questo momento, purtroppo, i passi falsi al “Rigamonti” con Pisa e Monza sono alle spalle ed è fondamentale cominciare a preparare nel migliore dei modi la sfida di sabato in casa della Spal dell’ex Clotet. Una nuova trasferta con la quale far tornare a volare le Rondinelle, che stanno procedendo a passo decisamente più spedito in trasferta che davanti al proprio pubblico: “Bisogna tenere conto anche della forza degli avversari che si affrontano – è l’analisi del tecnico Filippo Inzaghi che sposta l’attenzione sulla sua squadra – Con il Monza, che ha giocatori importanti, non siamo stati bravi a sfruttare un paio di palloni che vagavano in area. In ogni caso siamo competitivi, anche se dobbiamo migliorare. Cresceremo, ma la classifica in questo momento è buona”.

Il mister bresciano ha inoltre precisato che nella gara con il Monza non c’è stato alcun cambiamento di modulo, ma, più semplicemente, Bisoli ha giocato nel ruolo di regista solitamente affidato a Van De Looi, che poi à entrato nella ripresa, mentre Jagiello ha eseguito i compiti solitamente affidati al capitano. Il tutto per una considerazione che a mente fredda sta trovando sempre più consensi nell’analisi degli addetti ai lavori che inizialmente si erano soffermati sul “nuovo cambio di modulo dagli esiti poco fortunati”. Quello che conta è l’atteggiamento con il quale il Brescia rimane in campo.

Le Rondinelle hanno infatti dimostrato che quando riescono a disputare una prova coraggiosa e propositiva sono in grado di tener testa pure all’avversario più quotato. Quando invece questo non avviene, complice la giovane età del gruppo, i biancazzurri incappano in qualche ingenuità o errore di troppo che finiscono per vanificare tutto quello che è stato seminato fino a quel momento. Una “lezione” che è emersa in modo chiaro nel match con il Monza e che il Brescia può trasformare nel giusto viatico per riprendere a marciare con la necessaria continuità all’inseguimento della serie A.

Luca Marinoni

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?