Brescia, 10 agosto 2018 - Il Brescia continua la marcia di avvicinamento alla gara valida per il terzo turno di Coppa Italia, che domenica sera (rischio d'inizio dell'arbitro Piccinini alle 20.30) condurrà al "Rigamonti" il Novara per quello che già si preannuncia un test più che valido per la rinnovata squadra affidata a David Suazo. Una formazione che ha messo in mostra buoni "sprazzi" anche durante l'amichevole con il Ciliverghe di ieri (interrotta da un'acquazzone all'80' sul 4-1 per le Rondinelle), ma sulla quale la dirigenza biancazzurra sta ancora lavorando per cercare di completare un mosaico in grado di riportare il Brescia a lottare per salire in serie A. In questo senso sono tanti i temi ed i nomi che si rincorrono in questi giorni davvero all'insegna dell'incertezza per l'intero sistema calcio in Italia.

Un'atmosfera nella quale è assai dificile operare anche per il sodalizio del presidente Massimo Cellino, proteso ancora alla ricerca di un innesto per reparto. L'inserimento assolutamente da portare a termine riguarda la difesa, che necessita (anche dal punto di vista numerico) di un giocatore che possa comporre una coppia centrale affidabile con Daniele Gastaldello. In cima alla lista rimane l'ex Luca Caldirola, attualmente in forza al Werder Brema e ben disposto a tornare ad indossare la casacca biancazzurra. Tra le variabili da prendere in esame in questi giorni anche la "sparizione" di società come Avellino, Bari e Cesena, che pone in vetrina alcuni giocatori, ormai svincolati, che potrebbero diventare ottimi affari. Tra questi il Brescia sta monitorando la situazione dell'avellinese Benjamin Mokulu, che potrebbe diventare una valida soluzione per l'attacco, ma in avanti si sta sondando la situazione anche dell'ex lumezzanese Andrej Galabinov, che pare poco propenso a tornare in B, mentre nelle ultime ore l'evoluzione della situazione in casa del Parma (con la cancellazione della penalizzazione e la riduzione della squalifica a Calaiò) potrebbe aprire le porte alla partenza di Fabio Ceravolo. Per quel che riguarda il centrocampo, con l’opzione Manuel Scavone del Parma che sta segnando alti e bassi, le piste da seguire rimangono le due ormai solite, con Manuel Di Paola dell'Entella che pare facilmente raggiungibile, mentre Bright Addae dell'Ascoli resta il preferito, ma rappresenta anche un percorso tutt'altro che in discesa.