Brescia, 13 agosto 2018 - Dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia la parola più ricorrente in casa del Brescia è stata senza dubbio "rimpianto". Con il Novara le Rondinelle hanno affidato per la seconda volta consecutiva la qualificazione ai calci di rigore, che, però, a differenza di quanto avvenuto la settimana precedente con la Pro Vercelli, hanno premiato la maggior freddezza dei piemontesi. In questa occasione, però, il passaggio del turno sembrava davvero a portata di mano per la squadra di David Suazo, capace di portarsi su un più che promettente 2-0. Gli ospiti, invece, sono riusciti a risalire la corrente, beffando così la formazione biancazzurra: "Dispiace per il risultato, avremmo meritato la qualificazione" è stata la sintesi di Dimitri Bisoli, che ha espresso nel dopo-partita un concetto comune a tutti i suoi compagni. Lo stesso Suazo, pur rammaricandosi per l'eliminazione (e la buona occasione sciupata perché nel turno successivo le Rondinelle avrebbero potuto giocare le proprie carte con il Pisa, impostosi a sorpresa in casa del Parma), ha intravisto segnali positivi. Il lavoro fatto si comincia a vedere, anche se bisogna continuare ad impegnarsi con grande determinazione e a "limare" quei particolari che con il Novara hanno finito per vanificare un 2-0 che profumava già di qualificazione.

E' proprio questa convinzione che rende particolarmente importanti gli ultimi giorni di mercato per la formazione biancazzurra. La società del presidente Massimo Cellino è intenzionata ad operare ancora un inserimento per reparto e queste prime uscite stagionali confermano la necessità di dare al più presto un "sostegno" ad una difesa che si sta mostrando troppo vulnerabile. Un'osservazione che dovrebbe velocizzare il ritorno in biancazzurro di Luca Caldirola, che rimane l'obiettivo numero uno del Brescia. Per il centrocampo (che non ha ancora potuto far valere le qualità di un elemento come Sandro Tonali), dopo Marco Crimi anche Manuel Di Paola, entrambi dell'Entella, sembrano ormai lontani dalle Rondinelle e questo riporta di attualità la trattativa con l'Ascoli per Bright Addae. Sul fronte offensivo, che comunque resta il reparto che finora ha offerto le migliori indicazioni, potrebbe esserci un ultimo inserimento. Gli ormai ex avellinesi Ardemagni e Mokulu sono sul taccuino del sodalizio di via Solferino, ma la "corte" agli svincolati delle società appena scomparse propone un "capitolo" del tutto a parte.