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31 mag 2022
luca marinoni
Sport
31 mag 2022

Brescia Calcio, Cellino e il rebus allenatore

 Inzaghi, Corini e Josep Clotet (Spal) che piace al presidente biancoazzurro

31 mag 2022
luca marinoni
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Massimo Cellino
Massimo Cellino
Massimo Cellino
Massimo Cellino

Non è affatto facile mettere ordine nelle vicende, in costante evoluzione, che riguardano i progetti futuri del Brescia e del presidente Massimo Cellino in particolare. Al momento il tecnico in pectore delle Rondinelle, se così possiamo esprimerci, è tornato ad essere Filippo Inzaghi. Eugenio Corini è stato sollevato dal suo incarico e l’ex attaccante della nazionale è tornato “virtualmente” in biancazzurro. In realtà né lui né il presidente Cellino sono intenzionati a far ripartire il loro rapporto e proprio in queste ore sono in corso frenetici contatti per giungere a quella risoluzione contrattuale che potrebbe rappresentare una liberazione per entrambe le parti in causa. Mister Inzaghi, che ha iniziato la sua vacanza a Formentera, potrà così accogliere le proposte che gli stanno arrivando da società di serie A e B, mentre il massimo dirigente bresciano potrà orientarsi con decisione su un suo “nuovo-vecchio” pallino come lo spagnolo Josep Clotet.

Josep Clotet Ruiz, conosciuto come Pep Clotet
Josep Clotet Ruiz, conosciuto come Pep Clotet

Il tecnico iberico, che ha vissuto una stagione non facile con la Spal conclusa con l’esonero, potrebbe liberarsi facilmente dal sodalizio emiliano ed essere così pienamente disponibile per ritrovare il presidente che lo ha condotto in Italia. Il fronte dell’allenatore non è però il solo che in questo frangente vede impegnato il presidente Cellino. Anche il ds Francesco Marroccu potrebbe utilizzare la formula della risoluzione contrattuale per interrompere il sodalizio ritrovato solo da pochi mesi con il numero uno biancazzurro ed approdare all’Hellas Verona. Deve fare in fretta, però, la società di Maurizio Setti non intende perdere tempo e i candidati pronti a puntare sull’importante ruolo all’interno dell’organigramma gialloblù sono diversi.

In vista della partenza di Marroccu, che ha fatto fronte comune sino alla fine con Corini, si stanno muovendo le acque per scoprire il successore. Un ruolo non certo di tutto riposo al Brescia, visto che nel breve spazio di poco più di una stagione sono stati ben quattro i dirigenti che si sono succeduti alla corte di Cellino. Stando alle indiscrezioni del momento sono soprattutto due i contendenti all’incarico, da una parte l’ex lumezzanese Zamuner (che però alla Spal non sembra aver legato molto con Clotet) e dall'altra l’esperto Perinetti, per un possibile ritorno. Qualcuno ha fatto trapelare anche il nome di Magoni, in uscita dalla FeralpiSalò, ma il dirigente bergamasco dovrebbe approdare a breve all’Alessandria. L’unica certezza in questa nuova fase di incertezza è che il Brescia deve fare in fretta a decidere, anche perché è fondamentale preparare al meglio la nuova stagione e riuscire in piena armonia a definire gli obiettivo dell’anno prossimo e l’organico che dovrà cercare di raggiungerli sul campo.
 

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