Brescia, 29 agosto 2018 - Continua la preparazione del Brescia in vista della trasferta di sabato, la prima della stagione, a La Spezia. Al "Picco", contro la squadra allenata da Pasquale Marino che lo scorso anno ha guidato le Rondinelle per tredici partite raccogliendo altrettanti punti, Mister Suazo non potrà contare, oltre che su Sabelli, che deve ancora finire di scontare la squalifica che gli è stata inflitta con la maglia del Bari, anche su capitan Gastaldello. L'espulsione rimediata con il Perugia è costata al centrale biancazzurro tre turni di stop e quindi il Brescia dovrà studiare una nuova coppia difensiva non solo per il prossimo match in Liguria, ma anche per la successiva gara interna con il Pescara e la trasferta a Carpi. Al momento il candidato numero uno alla sostituzione del capitano è Lancini. Dovrebbe essere lui a completare la coppia dei difensori centrali insieme a Romagnoli. David Suazo ha in rosa altri difensori che potrebbero interpretare il ruolo (a cominciare da Cistana per finire con Semprini), ma non sembrano disporre dell'esperienza necessaria per offrire le garanzie che occorrono in un momento così importante della stagione. Per il resto il Brescia che sfiderà le ambizioni dello Spezia è quasi definito. Torregrossa, infatti, dovrebbe essere in grado di scendere in campo dal 1' e la sua presenza permetterebbe a mister Suazo di optare per il collaudato 4-3-1-2. In attacco, infatti, l'ex punta del Lumezzane potrebbe affiancare Donnarumma, con Tremolada a sostegno, mentre a centrocampo Bisoli, Ndoj e Tonali sono i favoriti per le tre maglie da titolari, anche se Martinelli, che ha scontato la squalifica, Viviani e Dall'Oglio sperano ancora di poter modificare le gerarchie in questi ultimi giorni di vigilia. In difesa, davanti ad Alfonso, Mateju e Curcio sono i favoriti per le corsie esterne, ma il tecnico bresciano ha a disposizione anche altre opzioni. L'idea, comunque, è quella di proteggere in modo adeguato una coppia centrale che, in ogni caso, giocherà insieme per la prima volta.