Bergamo, 23 lulgio 2018 - L'Atalanta sorride a pochi giorni dal debutto europeo. Il test di sabato sera contro l’Hertha Berlino, il Trofeo Bortolotti vinto per 3-2 contro i tedeschi, ha fornito incoraggianti indicazioni a Gian Piero Gasperini per la gara di giovedì al Mapei Stadium di Reggio Emilia contro il Sarajevo FK, per la gara d’andata del secondo turno dei preliminari di Europa League. La prima risposta positiva per il Gasp è arrivata dalla tenuta atletica dei suoi: gambe ancora pesanti dopo 16 giorni di lavoro fisico in Val Seriana, eppure la Dea ha retto bene nell’arco dei novanta minuti. In particolare si sono mossi bene i pretoriani, il gruppo granitico di intoccabili nerazzurri, a cominciare dai due leader indiscussi, Gomez e Ilicic. L’argentino ha corso, dribblato, preso qualche botta e messo lo zampino in tutti i tre gol: l’assist per la rete di Barrow, il corner per la zuccata di Mancini e si è procurato il rigore trasformato da Ilicic.

«L’ho già detto, il Papu è arrivato in ritiro con una determinazione che non avevo mai visto e ha lavorato benissimo. Le voci sulla Lazio? Mi sembrano che arrivino da una parte sola, da Roma», ha spiegato Gasperini, elogiando anche l’impegno profuso da Ilicic nelle prime tre settimane di lavoro. Nel Bortolotti è piaciuto molto il tridente con l’inedita versione dello sloveno punta centrale e il mobilissimo Barrow a destra: il gambiano ha corsa, energia e vede la porta. Per Gasperini è una certezza e giovedì sarà titolare, con Zapata pronto a subentrargli nella ripresa, come ha fatto capire il tecnico: «Zapata sta lavorando per mettersi in pari con gli altri, ma gli serviranno dei giorni».

Intanto da ieri sono tornati a lavorare in gruppo anche i due reduci del Mondiale: Cornelius, di fatto sul mercato in cerca di una squadra, e Freuler, sul cui rientro Gasperini preferisce non forzare i tempi. A sostituirlo sarà il 22enne Luca Valzania, al rientro alla base dopo un formativo biennio in prestito in B a Pescara, pronto per una maglia da titolare giovedì. Il tutto aspettando senza fretta il trequartista croato Mario Pasalic, che dovrebbe arrivare mercoledì, anche se Gasperini esclude possa essere utilizzabile nei preliminari, necessitando di almeno tre settimane per l’inserimento tattico negli schemi. «La trattativa per Pasalic è in fase avanzata, l’importante – ha chiosato Gasperini – è che chiunque venga qui sia convinto della sua scelta. Non smaniamo per sostituire Cristante, come numeri siamo a posto».