La disperazione di Josip Ilicic
La disperazione di Josip Ilicic

Bergamo, 22 novembre 2019 - Niente da fare per Josip Ilicic. Il ricorso presentato dall’Atalanta per dimezzare la squalifica del fantasista sloveno da due a una giornata, già scontata il 10 novembre, saltando la trasferta sul campo della Sampdoria, è stato respinto dagli organi giudicanti. L’annuncio diramato dalla Federazione Gioco Calcio («La 1ª Sezione della Corte Sportiva D’Appello Nazionale presieduta da Piero Sandulli ha respinto il ricorso dell’Atalanta confermando la squalifica di due giornate inflitta al calciatore Josip Ilicic, espulso in occasione del match di campionato con il Cagliari dello scorso 3 novembre») ha tolto alla Dea la speranza di poter riavere anticipatamente il 31enne fantasista sloveno, espulso al 40esimo del primo tempo della gara casalinga contro il Cagliari per un plateale calcio rifilato in un gesto di reazione dopo una bracciata in un contatto sulla linea del campo con il difensore rossoblu Lykogiannis. Un gesto di stizza costato di fatto due partite e mezzo di assenza al numero 72 nerazzurro, che così, dopo il secondo tempo contro il Cagliari e la successiva sfida con la Sampdoria, salterà anche l’attesa partita casalinga di domani contro la capolista Juve. Contro la Signora mancherà anche l’ucraino Malinovskyi, pure lui squalificato dopo l’espulsione per somma di ammonizioni rimediata contro la Samp. Riposo forzato, quindi, per lo sloveno e l’ucraino che a questo punto si candidano ad un posto da titolari martedì, nella decisiva partita casalinga di Champions al Meazza di Milano contro i croati della Dinamo Zagabria.

Squalifiche che amputano le possibilità di scelta nel reparto offensivo per Gasperini, che a questo punto sarà obbligato a schierare Pasalic da trequartista e davanti il Papu Gomez da seconda punta, in affianco ad uno dei due colombiani. Favorito Luis Muriel, che oggi torna ad allenarsi con i compagni dopo dieci giorni via per la tournée americana con la nazionale dei cafeteros e dopo aver saltato per precauzione l’amichevole contro l’Ecuador, facendo temere un infortunio. L’ex doriano non sembra avere problemi fisici e dunque, a parte la stanchezza per una trasferta transcontinentale, dovrebbe iniziare da titolare per poi staffettarsi nella ripresa con il connazionale Duvan Zapata, atteso al ritorno in campo dopo 42 giorni dall’infortunio muscolare subito sempre con la nazionale colombiana, nell’amichevole spagnola contro il Cile. Difficile pensare che i due colombiani, Muriel per la mancanza di allenamenti e Zapata perché fermo da sei settimane, possano essere al meglio della condizione, ma senza Ilicic e Malinovskyi non ci sono alternative offensive, per cui toccherà a loro gioistrare nel ruolo di prima punta.
Dietro è pronto al rientro l’esperto Masiello, peraltro ex di turno (una presenza lontanissima nella Juventus di Capello) anche se Gasperini pare orientato a confermare il solido trio titolare con Toloi a destra, Djimsiti centrale per occuparsi di Cristiano Ronaldo, e Palomino a sinistra. A centrocampo ci saranno i mastini De Roon e Freuler in mediana, Hateboer a destra e Gosens favorito a sinistra su Castagne.