Presidio dei lavoratori Mediaworld a Curno

Verano Brianza (Monza Brianza), 3 agosto 2018 - Una nottata al tavolo della trattativa, che ha più volte rischiato di saltare, nonostante i cinque mesi di scioperi, manifestazioni e abboccamenti. Nelle prime ore di venerdì 3 agosto è statainfine raggiunta l’intesa tra Mediaworld e sindacati sulla questione del trasloco della sede da Curno, in provincia di Bergamo, a Verano Brianza.

“Con questo accordo – dicono Mario Colleoni, Terry Vavassori e Maurizio Regazzoni, segretari di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil - si è fatto un piccolo passo avanti verso relazioni sindacali che ci auguriamo siano più composte e attente nei confronti del personale. È abitudine di queste multinazionali considerare i lavoratori una spesa e non una risorsa, con occhi attenti ai bilanci e non alla soddisfazione della gente che lavora e deve portare a compimento gli obiettivi societari. È necessario valorizzare le risorse umane: ci auguriamo che questo accordo sia preludio a relazioni umane più forti”.

Nello specifico, l’accordo recepisce le richieste sindacali relative a smart working, flessibilità degli orari di entrata e uscita, sostegno in materia di conciliazione di vita privata e lavoro. “Il nostro obiettivo era cercare risposte alle problematiche dei lavoratori e delle lavoratrici che in Brianza non riusciranno a andare, e assicurare condizioni migliori per chi invece raggiungerà quotidianamente Verano Brianza e che si troverà a percorrere più di 100 chilometri a fronte di un reddito non sicuramente elevato. Da parte nostra – concludono i sindacalisti – riteniamo ora opportuno entrare nel merito di quello che vuole essere il piano industriale della società e permettere ai dipendenti di comprendere che tipo di prospettive vuole consegnare loro questa multinazionale”.