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Bergamo, un nuovo futuro per l’ex Mangimi Moretti

Cominciate le pulizie alla Campagnola per approntare il cantiere

di MICHELE ANDREUCCI
Ultimo aggiornamento il 12 settembre 2018 alle 10:15
Le ruspe in azione

Bergamo, 12 settembre 2018 - Dal 2005 giace abbandonata e preda del degrado, rifugio di balordi e sbandati di ogni genere, uno dei “buchi neri” nel tessuto urbano di Bergamo. Adesso, però, per l’area industriale dismessa degli ex Mangimi Moretti si apre una nuova era che sarà caratterizzata da un’ampia riqualificazione e dall’abbattimento degli edifici esistenti.

Ieri mattina, infatti, sono iniziati i lavori di pulizia della zona situata nel quartiere cittadino di Campagnola, soprattutto del piazzale interno, in modo da approntare il cantiere il prima possibile. Il piano attuativo di trasformazione dell’area è stato presentato nei mesi scorsi dagli imprenditori Francesco Manzi e Pierangelo Lumina, che a fine 2015 avevano acquisito il vecchio immobile attraverso un’asta pubblica. All’interno del piano è prevista anche la creazione di due parchi pubblici e l’installazione di una passerella pedonale in grado di collegare i quartieri cittadini della Malpensata e di Campagnola. Oltre alla riqualificazione dell’area, nel progetto è prevista pure la revisione della rotonda situata all’incrocio tra la circonvallazione e via San Giovanni Bosco.

«Come amministrazione – avevano sottolineato il sindaco Giorgio Gori e l’assessore comunale alla Riqualificazione urbano Francesco Valesini alla presentazione del progetto – ci siamo confrontati per diverso tempo con i vari operatori in gioco, affinché si potesse trovare una soluzione per riqualificare l’area giungendo il prima possibile alla demolizione degli edifici esistenti. Con questa proposta di piano attuativo riddurremo le volumetrie rispetto a quanto previsto nel Pgt vigente, mantenendo comunque i servizi pubblici offerti». Con la riqualificazione dell’area Palazzo Frizzoni pone la parola fine al degrado che l’ha contraddistinta in questi ultimi anni, contribuendo a migliorare la sicurezza del quartiere.

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