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29 dic 2021

Classifica aeroporti, la grande rimonta di Orio: è terzo dopo Fiumicino e Malpensa

Il presidente Sanga: "Risultato inseguito mese dopo mese"

michele andreucci
Economia
Bergamo  Aeroporto Orio al Serio ripartenza
23 Ottobre 2021 ANSA RENATO DE PASCALE
L'aeroporto di Orio al Serio

"Si tratta di un grande risultato che abbiamo tenacemente inseguito mese dopo mese". Così Giovanni Sanga, presidente di Sacbo, la società che gestisce l’aeroporto Il Caravaggio di Orio al Serio, commenta la notizia della rimonta effettuata dallo scalo bergamasco che ha riconquistato il terzo posto nella classifica riservata agli scali aeroportuali italiani, dietro Fiumicino e Malpensa. Da gennaio a novembre, infatti, da Orio sono transitati 5 milioni 662mila 709 passeggeri contro i 5 milioni 523mila 952 di Carania che da aprile e fino al mese scorso è rimasta sul terzo gradino del podio (Orio al Serio da luglio era quarto). "Questo è un successo di tutti - prosegue Sanga -, che riporta Orio al suo giusto posto. Una realtà fondamentale per l’economia, la cultura e il lavoro della nostra terra, strategico nelle dinamiche lombarde e una porta per l’Europa intera. Ora ci attendono mesi incerti, ma questo risultato ci consente di affrontarli con la giusta serenità".

A dicembre lo scalo orobico varcherà quasi sicuramente la soglia degli 800mila viaggiatori, il che permetterà di superare quota 6,5 milioni nell’anno, superando così gli obiettivi di budget. Ora l’attenzione è tutta concentrata su gennaio, mese meno favorevole per il traffico aereo, esclusa la prima settimana che contempla i rientri. Le compagnie aeree hanno già annunciato un taglio delle frequenze fino al 30% e questo porterà inevitabilmente a una contrazione del numero dei passeggeri. Ma a dicembre il sistema ha retto. Nonostante la situazione d’incertezza costante dovuta al Covid, il giro di vite e i cambi in corsa della normativa, cancellazioni non ce ne sono state. E anche il fenomeno dei cosiddetti “no show” (quelli che si prenotano ma poi non si presentano al check in) è rimasto sotto il 10%. Leggerissimo (meno 2 di punti) il calo dell’indice di riempimento - “load factor” - dei voli che si attesta intorno al 75%. Intanto proseguono gli investimenti: nel 2022 50 milioni di euro saranno destinati al completamento dell’area cargo, alle manutenzioni e all’inizio dei lavori del tunnel di collegamento tra l’aerostazione e la futura stazione ferroviaria che collegherà Bergamo con l’aeroporto.
 

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