Aerei Ryanair (Ansa)
Aerei Ryanair (Ansa)

Bergamo, 21 settembre 2017 - I voli cancellati dalla compagnia irlandese Ryanair sono diventati oggetto di accertamento anche da parte della Procura di Bergamo. Proprio ieri, infatti, è arrivato negli uffici di piazza Dante, l’esposto annunciato dal Codacons (oltre alla Procura di Bergamo, l’esposto è stato presentato anche a Cagliari, Roma e Bari). Il carteggio, firmato dal presidente del comitato che tutela i consumatori, Carlo Rienzi, è finito nelle mani del procuratore Walter Mapelli (e del pm Fabrizio Gaverini) che ha deciso di aprire un fascicolo modello 45 (per ora senza nessuna ipotesi di reato).

L'intenzione degli inquirenti è quella di capire bene la storia delle cancellazioni dei voli dovute, come ha sempre asserito la Ryanair, alla necessità di smaltire le ferie dei propri equipaggi, in particolare dei piloti. Sulla vicenda anche l’Enac ha deciso di convocare a Roma i rappresentanti di Ryanair. Ma il problema di fondo è un altro: la compagnia irlandese, prima in Europa e allo scalo orobico di Orio al Serio (terzo per ordine di importanza su scala nazionale), sarebbe a corto di personale navigante, in fuga da condizioni di lavoro ritenute non accettabili, almeno a lungo termine. Però va anche sottolineato che Ryanair ha fatto la fortuna di molti giovani piloti usciti dalle scuole di volo a cui ha dato la possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro. In attesa che le procure interessate facciano gli accertamenti, resta il fatto che i voli cancellati hanno causato disagi ai passeggeri alle prese per i rimborsi e per loro non è esclusa la class action. A Orio al Serio, per ora, non si registra nessun disagio alle biglietterie. Lo ha dichiarato Giacomo Cattaneo, responsabile commerciale di Sacbo Aviaton: "Ci fidiamo di quanto dichiarato dalla compagnia: la situazione non si ripeterà nel 2018. I voli cancellati saranno in totale 345, divisi equamente tra partenze e arrivi, con un previsione che parla di circa 60mila passeggeri coinvolti".