La Guardia di Finanza porta via i computer delle dipendenti
La Guardia di Finanza porta via i computer delle dipendenti

Villongo, 30 gennaio 2016 - Le due "furbette" del cartellino, le impiegate al comune di Villongo accusate di aver taroccato le ore di lavoro, sono state sospese per 30 giorni in via cautelativa. "Noi abbiamo soltanto applicato la legge – ha dichiarato il sindaco Mariella Ori Belometti – che prevede tale provvedimento per i dipendenti pubblici". L’atto è stato ratificato giovedì mattina. Una delle dipendenti, M.S. di Tavernola, 42 anni, responsabile della Ragioneria, era presente in ufficio, mentre la collega, D.C. di Chiari (Brescia), 42 anni, ha ricevuto la notizia a casa, dove si trova per malattia.

Sul fronte delle indagini proseguono gli accertamenti sul server collegato al sistema informatico comunale che contiene anche l’archivio delle rilevazione delle presenze, e parallelamente anche quelli sui pc in dotazione alle dipendenti accusate di truffa, falso materiale e di accesso abusivo al sistema informatico. Il sospetto degli inquirenti è che le due donne, una volta in ufficio, dopo aver timbrato regolarmente il badge all’entrata, si connettessero al server comunale per modificare le presenze. In pratica, risultavano che avevano lavorato le ore previste, ma in realtà uscivano prima. Accertamenti, come ha precisato il primo cittadino di Villongo, verranno fatti anche sulla malattia per cui una delle due dipendenti è a casa: sarebbe dovuta rientrare al lavoro proprio ieri, al termine dei giorni prescritti.