Pendolari sui binari
Pendolari sui binari

Bergamo, 2 marzo 2018 - Ancora una giornata di passione per i pendolari lombardi. Il treno regionale 2073 di Trenord, partito da Milano Centrale per Verona alle 15.25 si è rotto intorno alle 16  tra le stazioni di Pioltello e Treviglio, ed è rimasto fermo all'altezza di Melzo (Milano). Centinaia i pendolari, rimasti bloccati al gelo dentro le carrozze, per oltre 4 ore. Ma dopo un paio d'ore, alcuni passeggeri infreddoliti e senza informazioni hanno sbloccato le porte e abbandonato il convoglio, e questo ha provocato il blocco dell'intera linea per 4 ore, coinvolgendo centinaia di passeggeri sia sui treni convenzionali che su quelli ad alta velocità dello stesso tragitto. Tra i passeggeri si è alzata la tensione e qualcuno ha chiamato i carabinieri, intervenuti per placare le proteste e far rientrare quanti si erano riversati sui binari. Sul posto per precauzione anche un'ambulanza.

Secondo le prime indiscrezioni, il guasto che ha bloccato il treno pare sia stato causato da una formazione di ghiaccio sull'impianto frenante del convoglio. Dopo le 20, i passeggeri sono stati fatti salire su un altro convoglio, poi partito per Treviglio, che proseguirà la corsa fino a Verona Porta Nuova. Ai pendolari Trenord ha offerto generi di conforto,  tra cui coperte, cibo e caramelle in scatolette. Come spiegano le ferrovie in una nota, "i convogli  in viaggio hanno subito ritardi fino a 120 minuti, mentre sei  regionali sono stati cancellati e quattro sono stati limitati nel percorso". 

È ripresa alle 20.20 la circolazione ferroviaria sulla linea Milano-Bergamo dopo il guasto che ha coinvolto un convoglio di Trenord, sul quale c'erano 600 passeggeri. Lo comunica Rfi precisando che si sono accumulati ritardi fino a 2 ore per 10 Frecce, 2 Eurocity e 10 regionali e che altri 6 treni regionali sono stati cancellati e 4 limitati nel percorso. In particolare, a Treviglio il regionale 2091 per Brescia ha accumulato 160 minuti di ritardo, il 2077 per Verona 150 minuti, il 10660 per Novara 150 minuti, il 23064 per Gallarate 130 minuti. Ritardi entro l'ora per altri convogli diretti a Brescia, Cremona e Varese.

"Dopo quasi 4 ore - spiega Dario Balotta, candidato di Leu in Regione Lombardia e tra i passeggeri del convoglio - il treno è ancora fermo in stazione e si sono bloccati tutti e 4 i binari della linea, compresi quelli dell'Alta Velocità", con il convoglio che nel frattempo "è diventato freddo". Dopo il guasto - spiegano a Trenord - il treno è stato riportato in stazione, ma, nonostante gli avvisi del personale, alcuni passeggeri hanno forzato le porte prima che il treno venisse riportato in stazione e sono scesi sui binari. Dal sito di Fs emerge che "dalle 17.50 la circolazione ferroviaria della Milano-Brescia è sospesa per la presenza sulla sede ferroviaria di persone estranee al Gruppo Fs all'altezza dello scalo di Melzo".