Muhammad Zulkifal Hafit, 43 anni, prelevato dalla sua abitazione di Pognano
Muhammad Zulkifal Hafit, 43 anni, prelevato dalla sua abitazione di Pognano

Bergamo, 16 gennaio 2016 -  L'allora Sottosegretario di Stato Hillary Clinton, era in visita ufficiale in Pakistan quando una serie di autobombe esplosero nel principale mercato di Peshawar, uccidendo piu' di 100 persone. Una sanguinosa strage, organizzata nell'ottobre del 2009 dai presunti terroristi a processo a Sassari, in risposta alla strategia statunitense che stava colpendo i vertici delle milizie talebane. Di questo e' convinta la Dda di Cagliari che stamane, davanti alla Corte d'Assise, ha riepilogato i principali capi d'imputazione contro gli undici presunti esponenti di spicco di una cellula di Al Qaeda con base operativa a Olbia ma estremamente influente in Pakistan mettendo l'accento sulla "fortissima connotazione politica" dell'attentato.

Qui avevano importanti contatti con le autorita' politiche e con lo stesso Osama Bin Laden del quale conoscevano i comunicati prima che questi venissero diffusi in Internet. E sempre in Pakistan, si concentravano gli obiettivi dell'organizzazione segreta di Olbia che avrebbe colpito anche convogli della polizia, tralicci elettrici e scuole. Stando all'accusa, rappresentata in aula dal pm Danilo Tronci, alcuni imputati avevano importanti agganci negli apparati pubblici pakistanti tanto da ritrovarsi tra le mani una nota della polizia italiana in cui si parlava dell'indagine a loro carico. Da qui la decisione dei vertici di progettare l'assassinio di un loro connazionale, interprete incaricato di tradurre le loro conversazioni. Queste dunque le principali contestazioni mosse contro Hafiz Muhammad Zulkifal, 43 anni imam e formatore coranico di Zingonia, tra Bergamo e Brescia e altri dieci, tutti arrestati nell'aprile dello scorso anno.

La parola e' poi passata ai legali della difesa pronti a dar battaglia per dimostrare l'estraneita' dai fatti dei loro assistiti. Tra le parti anche la presidenza del Consiglio dei ministri che, con l'avvocatura dello Stato, si e' costituita parte civile al primo processo contro Al Qaeda in Italia. 

Fonte Agi