Maurizio Auriemma
Maurizio Auriemma

Bergamo, 22 febbraio 2020 - Spopolano su Instagram e Tik Tok, le piattaforme social più frequentate dai giovani. Sono le "challenge", sfide estreme tra adolescenti. L’ultima, pericolosissima, si chiama "Skullbreaker Challenge", lo "sgambetto spaccatesta". Consiste nel convincere un ignaro amico (la vittima) a saltare insieme e in mezzo a due altri amici, mentre un terzo riprende col telefonino. Nel momento del salto, chi sta a lato fa uno sgambetto a chi sta in mezzo, che perde l’equilibrio e cade di schiena, o peggio picchia la testa con esiti anche gravi.

È quello che si è verificato in una scuola superiore della provincia di Bergamo, come denunciato alla Questura dai genitori di uno studente del primo anno, di 14 anni, che ha riportato un problema alla cervicale con 20 giorni di prognosi. L’episodio risale al 17 febbraio. Il giovane è stato soccorso e i tre autori dello scherzo estremo sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minori di Brescia per lesioni e violenza privata. E ieri il questore di Bergamo, Maurizio Auriemma, con il vicario Edgardo Giobbi e il medico della Polizia di Stato, Placido D’Agati, ha avviato il primo di una serie d’incontri con gli studenti, per sensibilizzazione sul fenomeno, al fine di far comprendere la pericolosità del "gioco" e delle emulazioni dei video in rete.