L'edificio che ospiterà la moschea
L'edificio che ospiterà la moschea

Rogno (Bergamo), 19 febbraio 2020 - La moschea di Rogno sarà a tutti gli effetti un edificio che andrà a sposarsi con il territorio, senza elementi caratterizzanti che la differenzieranno dalla maggior parte degli stabili del paese. Nel progetto attualmente in fase di realizzazione non sono previsti elementi oltre a quelli già costruiti. Non vi sarà dunque spazio per un minareto, come del resto accade in altre moschee italiane autorizzate. Sulle dieci attualmente in funzione, solamente cinque ne hanno uno. Il muezzin, dunque, a Rogno non avrà alcuna torre da cui richiamare i fedeli alla preghiera cinque volte al giorno, un po’ come accade per i campanili delle chiese cattoliche, che con il suono delle campane scandiscono la giornata liturgica. L’idea per la moschea di Rogno è quella di creare un luogo di culto funzionale, sicuro e non di impatto per la zona. La scelta della posizione è strategica. L’associazione ‘Annur’, che verso la fine del 2007 ha acquistato la proprietà da un privato, ha scelto una zona non fortemente urbanizzata, nell’area industriale del paese, vicino al confine con la provincia di Brescia.

Non solo: l’edificio originale, che è stato abbattuto per lasciare posto alla nuova e moderna struttura dalle linee geometriche e pulite, era più grande. Il sodalizio culturale ha fatto studiare al proprio architetto gli spazi coperti di modo da per poter realizzare un grande parcheggio, che non toglierà spazi pubblici a chi vive e lavora vicino al luogo di culto e in modo da non essere di impatto per il traffico. Tutte le spese relative alla costruzione della moschea e alla sistemazione degli spazi ad essa attigui, come il nuovo parcheggio, saranno a carico dell’associazione e dunque di un ente privato e non della comunità. Grazie alle prescrizioni richieste dal Comune di Rogno, tutto è stato pensato per garantire la salvaguardia degli utenti. Ci saranno uscite di sicurezza e spazi appositamente pensati per i disabili, tra cui i servizi igienici. Il primo piano, nei momenti di preghiera, sarà riservato alle donne, il piano terra, invece, sarà destinato agli uomini. Agli ingressi ci saranno apposite aree per le abluzioni che precedono la preghiera. La struttura sarà aperta a tutti e diverrà centro di incontro per musulmani di tutte le nazionalità. L’associazione ‘Annur’ da anni promuove il confronto religioso e la convivenza tra musulmani e cristiani.