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30 gen 2022

Raddoppiano i pasti serviti alla mensa, anche i giovani in fila

Nel 2021 l’associazione “Quercia di Mamre“ ha sfamato oltre 59mila persone. "Tra i nostri ospiti ci sono anche tanti bergamaschi"

L’associazione “La Quercia di Mamre“ nel 2021 ha raddoppiato il numero di pasti distribuiti
L’associazione “La Quercia di Mamre“ nel 2021 ha raddoppiato il numero di pasti distribuiti
L’associazione “La Quercia di Mamre“ nel 2021 ha raddoppiato il numero di pasti distribuiti

A dare una mano a chi è in difficoltà e non riesce a disporre di un pasto caldo a Treviglio ci pensa la mensa “Quercia di Mamre“. Un luogo di solidarietà concreta ed efficace, aperto da qualche anno e sostenuto dal volontariato, ospitato in un capannone di via Rossaro alla periferia sud-est della città. Il servizio della “Quercia“ - che prende il nome da un episodio di Abramo nella Bibbia – ha consentito di assegnare nel 2021 ben 59mila pasti, il doppio rispetto ai 23.604 distribuiti nell’anno precedente e attesta quanto grave e diffusa sia l’emergenza. La “Quercia di Mamre“ non solo garantisce il pasto caldo a molti bisognosi - in età compresa fra i 25 e i 75 anni, perlopiù uomini ma anche alcune donne - attraverso il servizio gratuito gestito dai volontari dell’associazione, ma contribuisce ad assicurare prodotti freschi alle Caritas di Treviglio, Caravaggio, Calvenzano, alla Locanda del Samaritano di Treviglio , alla cooperativa Itaca di Romano, alla Casa di riposo delle Suore di Almenno San Salvatore e alla comunità di ragazze madri a Campisico di Capralba. I pasti serviti direttamente a tavola tra mezzogiorno e sera sono stati l’anno scorso, in piena pandemia 28.789, ai quali vanno aggiunti tutti gli altri esterni alla mensa di via Rossaro, ovvero con consegne di pasti confezionati a domicilio, ben 30.176 contro gli 8.519 dell’anno precedente. I pasti vengono serviti alla mensa in via Rossaro - dove danno aiuto 80 volontari insieme a giovani stagisti cuochi dell’Abf di Treviglio, dell’Egim di Brembate e dell’Enaip di Melzo – dalle 11,30 alle 12,30 da lunedì a sabato con 28 persone ammesse a turno, servite ai tavoli nel rispetto del distanziamento e dopo il controllo del green pass. Essendo la mensa chiusa di sera, i frequentatori si fanno consegnare il sacchetto con il pasto serale. ...

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