Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
31 mag 2022

Raccolta rifiuti a Bergamo, ancora una lettera. Poi via con le multe a raffica

Dopo il sollecito personalizzato, tolleranza zero per chi non si adegua al sistema

31 mag 2022
michele andreucci
Cronaca
Bergamo  Raccolta rifiuti
18 Feb 2022 ANSA RENATO DE PASCALE
Raccolta rifiuti a Bergamo
Bergamo  Raccolta rifiuti
18 Feb 2022 ANSA RENATO DE PASCALE
Raccolta rifiuti a Bergamo

Bergamo -  La linea “morbida“ è finita. Adesso è arrivato il momento di adottare maggior rigore contro i cittadini di Bergamo che non si sono ancora adeguati al nuovo sistema di raccolta rifiuti, entrato in vigore il 1° febbraio 2021: un metodo che prevede il ritiro ai distributori dei rotoli contingentati per plastica e indifferenziato e la raccolta porta a porta. Il 15 per cento delle 60mila utenze domestiche cittadine non ha ancora aderito al nuovo piano.

Per questo Comune di Bergamo e Aprica, la società del gruppo A2a che nel capoluogo orobico gestisce i servizi per l’ambiente e il decoro urbano, faranno partire a breve lettere personalizzate per sollecitare a ritirare il kit gli utenti che ancora non l’hanno fatto. Un’ultima azione informativa, prima di passare a quella sanzionatoria, se non ci sarà l’adeguamento. Spiega l’assessore all’Ambiente del Comune, Stefano Zenoni: "Abbiamo chiesto ad Aprica di intensificare i controlli, facendo partire le sanzioni quando si risale al proprietario".

In alcuni quartieri come Santa Lucia, San Paolo e Colognola è stato necessario rimuovere temporaneamente una quindicina di cestini particolarmente bersagliati dai trasgressori. Intanto, dopo un periodo a ranghi ridotti per il Covid, gli ispettori di Aprica sono ora a pieno regime. Da marzo a maggio hanno accertato circa 500 infrazioni: l’uso improprio dei cestini per conferire i rifiuti, l’esposizione dei sacchi in anticipo, negli orari o nei giorni non corretti, l’uso di sacchi non codificati. L’obiettivo dichiarato da Aprica è di arrivare a 300-350 controlli al mese. Le multe variano dai 50 ai 300 euro in base alla gravità dei fatti.

La situazione, fanno sapere da Aprica, non è comunque allarmante. In otto settimane i conferimenti sono circa 180mila: su questi solo 150 non sono risultati a norma. Secondo i reclami pervenuti al numero verde di Aprica, inoltre, il quadrimestre 2021 (da gennaio ad aprile) è in linea con il 2022: un centinaio di segnalazioni per scarichi abusivi, una cinquantina per i cestini pieni.

Insomma, il nuovo sistema sta funzionando: dal suo avvio, la raccolta differenziata è arrivata al valore medio del 77 per cento, al di sopra di due punti rispetto all’obiettivo del 75% che Aprica e Comune si erano dati all’inizio. La produzione di rifiuti indifferenziati, invece, è calata di 270 tonnellate.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?