Il Policlinico di Ponte San Pietro
Il Policlinico di Ponte San Pietro

Ponte San Pietro (Bergamo), 22 novembre 2018 - Mamma e papà avevano già deciso il nome: la chiameremo Aurora. Un nome augurale, dal suono melodioso per la loro primogenita che avrebbe dovuto rallegrare la vita di questa giovane coppia di Brembate: Luigi, 22 anni, Lara più grande, 29 anni. La gioia è durata meno di un amen, perché da lì a poco si è trasformata in un dramma per i genitori: Aurora, venuta alla luce alle 21,23 del 20 novembre, è morta pochi minuti dopo al Policlinico di Ponte San Pietro. Che è successo? Qual è la causa? La disperazione della coppia è tutta nell’esposto presentato in Procura. Una denuncia che è finita sul tavolo del pm di turno, Giancarlo Mancusi.

Il sostituto ha aperto un fascicolo, per ora a carico di ignoti, con l’ipotesi di omicidio colposo. Il magistrato intende chiarire se vi siano state eventuali negligenze da parte del personale medico e infermieristico della struttura ospedaliera. È stata disposta anche l’autopsia e nelle prossime ore verrà nominato l’anatomopatologo che la effettuerà. Sulla vicenda per ora il Policlinico di Ponte San Pietro ha deciso o di non rilasciare nessuna nota ufficiale, aspettando di avere informazioni più precise. Tutto avviene nell’arco di una settimana. Secondo una prima ricostruzione, il 13 novembre scadeva il termine per il parto. Ma non avendo alcun segnale dell’avvio del travaglio, quattro giorni dopo, il 17, i genitori si recano all’ospedale per una visita di controllo. Il responso è rassicurante, tutto procede bene, viene esclusa ogni complicazione, la piccina sta bene, tant’è che mamma e papà tornano a casa.

Nella tarda mattinata di martedì 20 la mamma inizia ad avere le doglie e alle 14 arriva al Policlinico. Il travaglio è lungo, dura fino alle 20, quando i medici decidono di muoversi: intorno alle 21, a causa delle scarse contrazioni e della stanchezza della ragazza, si decide di intervenire con la ventosa. Alle 21.23 la piccola Aurora viene al mondo. L’emozione e la gioia di mamma e papà, però, ben presto si trasformano in tristezza e disperazione: la neonata dopo pochi minuti muore. Disperati i genitori, il papà Luigi manifesta l’intenzione di presentare un esposto, vengono contattati anche i carabinieri della locale stazione che fanno la segnalazione che arriva in Procura. La giovane mamma è tuttora ricoverata.