L’incontro a Roma con il ministro Danilo Toninelli
L’incontro a Roma con il ministro Danilo Toninelli

Calusco d'Adda (Bergamo), 11 ottobre 2018 - Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli ha nominato un commissario per fronteggiare l’emergenza della chiusura del ponte San Michele tra Calusco e Paderno d’Adda. L’incarico è stato affidato a un alto dirigente del gruppo Ferrovie dello Stato italiane, probabilmente allo stesso amministratore delegato di Rfi Maurizio Gentile, Ceo dell’ente proprietario e che gestisce il San Michele, ma al momento sul nome mancano conferme ufficiali poiché l’esponente governativo pentastellato non lo ha voluto ancora comunicare pubblicamente. L’annuncio è arrivato ieri in serata da parte dello stesso Danilo Toninelli in un intervento in diretta social.

«Martedì ho incontrato gli amministratori locali e gli esponenti politici della provincia di Bergamo e della provincia di Lecco per parlare del ponte San Michele che è chiuso da poche settimane, un ponte che è stato costruito alla fine dell’800, la cui chiusura sta causando un enorme disagio – ha spiegato il ministro –. Che cosa ha fatto il sottoscritto? Ha nominato nel decreto emergenza (quello per la ricostruzione del ponte Morandi di Genova, nda) un commissario che agirà con poteri straordinari per velocizzare gli iter progettuali e permettere a migliaia di cittadini che tutti i giorni si spostano magari andando verso Milano di tornare ad avere una vita normale da pendolari, perché lì sopra ci passavano sia le persone con i loro mezzi sia la ferrovia». La nomina di un commissario per il San Michele è stata accolta con soddisfazione dall’assessore regionale alla Mobilità, Claudia Maria Terzi.

«Sono lieta del fatto che il ministro Danilo Toninelli abbia raccolto l’istanza che io e i parlamentari della maggioranza di Governo gli abbiamo sottoposto durante l’incontro di martedì – commenta –. Ho richiamato pubblicamente più volte la necessità di un commissario per i lavori al ponte San Michele, in modo da contenere i tempi relativi agli iter autorizzativi e burocratici e partire quanto prima con gli interventi di manutenzione straordinaria. I cittadini dei territori interessati stanno soffrendo ed è fondamentale dare risposte celeri ed efficaci, rimediando alle inefficienze e alle lungaggini che ci hanno portato in questa situazione non accettabile». «Ora aspettiamo di sapere ufficialmente chi sarà il commissario e quali saranno nel dettaglio i suoi poteri e le sue prerogative», conclude l’assessore regionale.