Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Giorno logo
21 mag 2022

Piange anche la pianura Sos dalla Bonifica

È ormai crisi idrica sui comprensori irrigati con acque derivate dai fiumi. Serio, Brembo e Cherio

21 mag 2022
È allarme per la siccità che interessa i fiumi Serio e Brembo E spunta la possibilità di razionamento dell’acqua
È allarme per la siccità che interessa i fiumi Serio e Brembo E spunta la possibilità di razionamento dell’acqua
È allarme per la siccità che interessa i fiumi Serio e Brembo E spunta la possibilità di razionamento dell’acqua
È allarme per la siccità che interessa i fiumi Serio e Brembo E spunta la possibilità di razionamento dell’acqua
È allarme per la siccità che interessa i fiumi Serio e Brembo E spunta la possibilità di razionamento dell’acqua
È allarme per la siccità che interessa i fiumi Serio e Brembo E spunta la possibilità di razionamento dell’acqua

È allarme siccità. A lanciarlo è il Consorzio di bonifica della Media pianura bergamasca. "La stagione irrigua 2022 è alle porte e, sui comprensori irrigati con acque derivate dai fiumi Serio, Brembo e Cherio, è crisi idrica — ha sottolineato il presidente Franco Gatti —. Nel comprensorio bergamasco, solo le zone servite da pozzi, attingendo da falda, hanno già attuato le prime irrigazioni di soccorso ai cereali autunno-vernini e per consentire di salvare i seminativi di mais. L’avvio della stagione irrigua si presenta drammatica per via della ridotta disponibilità di risorsa idrica nei fiumi". Tanto che potrebbero scattare razionamenti e stop. Il problema è a monte. "Infatti, sulle Prealpi Orobiche, bacini idrografici afferenti ai fiumi Serio, Brembo e Cherio, gli accumuli nevosi sono ai valori minimi rispetto all’ultimo quindicennio. Limitandoci ai dati degli ultimi anni, gli apporti metereologici, misurati sulle montagne bergamasche nei primi 4 mesi dell’anno, sono stati inferiori del 400% rispetto a quanto caduto nella media.

Per meglio evidenziare questa drammatica situazione, si possono confrontare le portate disponibili nei fiumi con quelle di concessione. Sul fiume Serio, nella prima metà del mese di maggio, presso l’opera di presa consortile di Albino, ove si regolano e ripartiscono le competenze delle rogge Serio, Morlana e Borgogna, si sono derivate complessivamente portate medie di circa il 38 % di quelle di concessione. Anche lo stato idrologico del fiume Brembo, dal quale il Consorzio deriva le rogge Brembilla, Moschetta, Vignola e Curnino-Ceresino si presenta malconcio. Nel prima metà di maggio le portate disponibili per la derivazione sono risultate di poco inferiori al 50 % di quelle concesse. Le portate disponibili del fiume Cherio, dal quale si derivano le rogge Bolgare, Gorlaga e Castrina, sono simili in termini percentuali a quelle del fiume Brembo. F.D.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?