MICHELE ANDREUCCI
Cronaca

Perdona il marito e lo accompagna al processo

A novembre lo aveva denunciato per maltrattamenti in famiglia

Violenza sulle donne
Violenza sulle donne

Bergamo, 25 settembre 2017 - Prima lo ha denunciato per lesioni e maltrattamenti in famiglia, stanca dei continui soprusi. Poi, però, ci ha ripensato e lo ha perdonato, tornando a vivere con lui. Non solo, lo ha accompagnato in tribunale per il processo, ha trepidato fuori dall’aula, si è messa a piangere alla lettura della sentenza del gup Federica Gaudino che ha condannato l’uomo a un anno e 8 mesi di reclusione con il rito abbreviato, e infine lo ha abbracciato, ed è uscita mano nella mano con lui dal palazzo di giustizia. È la singolare vicenda emersa in tribunale, nel corso di un procedimento davanti al giudice dell’udienza preliminare. Non è la prima volta che la vittima perdona il suo aguzzino e ritorna con lui.

Questa vicenda prende il via il 27 novembre del 2016, quando i carabinieri di un Comune della Bassa Bergamasca erano intervenuti in un’abitazione. A chiamarli era stata una donna indiana di 43 anni, che aveva accusato il coniuge, un suo connazionale e coetaneo, di essere rientrato a casa per l’ennesima volta ubriaco e di aver aggredito lei e il figlio minore: la donna, secondo la sua denuncia, era stata afferrata e sbattuta per terra e nella caduta aveva battuto la testa contro lo spigolo di un mobile del soggiorno (quattro giorni di prognosi). Il figlio, invece, era stato afferrato per il collo (prognosi di cinque giorni). Il tempestivo intervento dei militari aveva evitato il peggio. La 43enne aveva raccontato che non era la prima volta. I motivi erano dei più futili: un bicchiere fuori posto, il letto secondo lui rifatto male o una camicia non ancora stirata. Aveva quindi denunciato il coniuge, salvo poi fare totalmente marcia indietro durante il processo.