Una corsia di ospedale (foto di archivio iStock)
Una corsia di ospedale (foto di archivio iStock)

Alzano Lombardo (Bergamo), 18 settembre 2019 - Tragedia ad Alzano Lombardo dove una donna di 36 anni è deceduta dopo aver dato alla luce una bimba morta. La donna, che viveva a Torre Boldone, lascia il marito e due figlie di 7 e 11 anni. Il decesso della piccola è avvenuto a seguito di un parto cesareo e nonostante il tentativo dei medici dell'ospedale di Alzano Lombardo di rianimare la neonata. La situazione è precipitata e anche le condizioni della madre, sono peggiorate repentinamente, con un immediato arresto cardiorespiratorio. La donna è stata trasportata d'urgenza all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove, arrivata in condizioni disperate, è spirata poche ore dopo. 

REGIONE: FARE LUCE SU ACCADUTO - La Giunta regionale della Lombardia ha espresso "cordoglio e vicinanza" alla famiglia della donna morta all'ospedale Pesenti Fenaroli. L'assessore al Welfare, Giulio Gallera, ha spiegato "di aver già chiesto all'Ats di Bergamo di attivare una commissione di verifica, che sarà affiancata da specialisti del 'Percorso nascitè della direzione generale Welfare, per far luce su quanto accaduto".

OSPEDALE: IMPROVVISA EMERGENZA OSTETRICA - L'ospedale di Alzano Lombardo ha diramato una nota sul caso: la struttura sanitaria ha spiegato che il travaglio era stato "regolare", ma che è poi "insorta improvvisamente una grave emergenza ostetrica". "Nonostante il taglio cesareo eseguito in emergenza - prosegue la nota - alla nascita la bambina non appariva vitale. Sono state comunque eseguite prolungate manovre rianimatorie, che non hanno dato purtroppo esito favorevole. Le condizioni della mamma si sono repentinamente aggravate, con immediato arresto cardiocircolatorio. Le manovre rianimatorie hanno prodotto la stabilizzazione clinica, ma la successiva evoluzione è stata purtroppo infausta. Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio ai familiari e siamo loro vicini nell'immenso dolore".