Bergamo, 13 marzo 2018 - Comitato “Anti parcheggio” ancora in azione. Niente striscioni né toni alti nella seduta del consiglio comunale svoltosi a Palazzo Frizzoni, ma un corteo di bocche chiuse da un nastro adesivo nero. Dopo l’ennesima protesta messa in atto dagli attivisti del gruppo “No parking Fara”, in merito alla costruzione del maxi parcheggio in Città Alta, che ha portato il presidente Marzia Marchesi ad annullare la seduta in consiglio comunale lo scorso 19 febbraio, una trentina di cittadini si sono presentati ieri in aula con la promessa di ascoltare a bocca chiusa la seduta.

"Chiediamo risposte - sostengono i rappresentanti del Comitato -. Sono passati più di tre mesi e la Giunta non ha rispettato l’impegno preso con i cittadini. Cento giorni da quando il consiglio comunale ha votato all’unanimità l’ordine del giorno che, in merito al contratto di esecuzione dei lavori per la costruzione del parcheggio, impegnava la Giunta a rendere pubblici lo schema delle penali e tutti gli oneri finanziari da sostenere, oltre alle documentazioni acquisite". La tensione in aula non è comunque mancata da parte del Comitato che, dopo trenta minuti di seduta, ha sventolato cartelli riportanti una serie di numeri, a cui ha fatto seguito l’esortazione del consigliere Franco Tentorio a un incontro tra il sindaco Giorgio Gori e i cittadini, affinché si possa fare chiarezza sulla questione “Parcheggio e penali”. "L’assessore ai Lavori pubblici, Marco Brembilla, non ci dà i numeri in merito alle penali, quindi li diamo noi e chiediamo che l’assessore si dimetta" spiegano gli attivisti in merito ai numeri sui cartelloni. Ancora una volta, le forze dell’ordine sono intervenute per fare sgomberare l’aula.