Sotto il Monte (Bergamo), 28 maggio 2018 - Sono 60mila le prenotazioni per Sotto il Monte. Un grande “popolo” di fedeli che da oggi, primo giorno di Giovanni XXIII a Sotto il Monte, potrà accostarsi alla la teca con le spoglie del Papa santo nel paese natale. La teca rimarrà nella chiesa di Nostra Signora della Pace fino al 10 giugno.

Sono state approntate tre linee di autobus speciali (rossa, blu, verde); le prime due attive tutti i giorni, la terza solo sabato, dalle 8 alle 22, con frequenza di 15 minuti. Le linee rossa e blu partiranno da Calusco d’Adda, i bus navetta verdi si avvieranno da Mapello. Toccheranno tutti i dieci parcheggi predisposti a Sotto il Monte. La prenotazione è online, gratuita e non obbligatoria, e permetterà di registrarsi direttamente al santuario. Per chi giungerà in auto son stati predisposti a Sotto il Monte dieci parcheggi in grado di ospitare circa 3mila vetture. Di supporto a Sotto il Monte anche la polizia municipale di Milano: 9 agenti ogni giorno, dalle 7.30 alle 19.30, fino al 10 giugno. Spese a carico dell’amministrazione comunale bergamasca. Le giornate nel paese natale di San Giovanni XXIII coincideranno con una serie di appuntamenti per percorsi spirituali. Appuntamento fisso la celebrazione alle 20.30. Giovedì 31 maggio la processione diocesana del Corpus Domini, presieduta dal vescovo Francesco Beschi. Venerdì 1 giugno il cardinale Giovanni Battista Re incontrerà le associazioni laicali. Sabato 2 giugno monsignor Francesco Moraglia, patriarca di Venezia, celebrerà per le famiglie. Domenica 3 giugno, a 55 anni dalla morte del Papa monsignor Mario Delpini, arcivescovo di Milano, presiederà una concelebrazione con tutti i vescovi della Lombardia. Giovedì 7, con il cardinale Angelo Scola, saranno invitati sindaci e rappresentanti del mondo politico, sociale, del lavoro, del sindacato. Sabato 9 giugno il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato , presiederà la celebrazione conclusiva. Quella di San Giovanni XXIII è la terza “Peregrinatio” della storia della salma di un pontefice nella sua terra natale. Era accaduto per Pio X nel 1959 e nel 2001 Pio IX fece ritorno nella sua Senigallia.