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5 mar 2019

Bergamo, opere d'arte ed evasione fiscale: rimesso in libertà collezionista arrestato

Fra le opere sequstrate c'era anche una copia del celebre Bacio di Hayez

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Il mercante possedeva una copia del 1861 del “Bacio” di Hayez

Bergamo, 5 marzo  2019 - La Cassazione ha rimesso in libertà e revocato i domiciliari al collezionista che aveva in casa 'll Bacio' di Hayez, o meglio una delle quattro copie dell'opera al mondo. Da ieri Gianfranco Cerea, 57 anni, è stato rimesso in libertà senza rinvio l'ordinanza del Riesame e l'ordinanza di misura cautelare del gip sull'autoriciclaggio, "perche' il fatto non sussiste", scrive la Cassazione accogliendo il ricorso dei legali del manager, Raffaele Bergaglio e Andrea Garello.

La Guardia di finanza di Bergamo aveva arrestato l'imprenditore bergamasco e sequestrato opere d'arte e disponibilità finanziarie per un valore complessivo stimato in oltre 25 milioni di euro. I provvedimenti erano il frutto di indagini tese a far luce sulla procedura di collaborazione volontaria, nota come voluntary disclosure, a cui l'indagato aveva fatto ricorso per fare emergere le proprie disponibilità detenute oltreconfine.

(fonte AGI)

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