Seriate (Bergamo), 24 settembre 2016 -  Proseguono le indagini sul coltello a serramanico trovato venerdì pomeriggia nel corso di una perquisizione in casa di uno dei due figli di Gianna Del Gaudio, la donna uccisa nella sua villetta a schiera a Seriate. 

Stando a quanto emerso il coltello, che apparterrebbe al marito della vittima, Antonio Tizzani, è stato trovato dai carabinieri in casa del figlio Paolo che è vicina a quella dove vivevano i coniugi e dove abita, dal giorno dopo l'omicidio, proprio Tizzani. L'arma era in un marsupio nella stanza dove dorme l'ex capostazione di 68 anni: sarebbe compatibile con la ferita alla gola che ha ucciso la Del Gaudio. Ora verrà inviata al Ris di Parma per verificare se possa essere l'arma del delitto.

Nell'inchiesta Antonio Tizzani risulta indagato a piede libero. L'uomo aveva raccontato di aver visto un uomo incappucciato fuggire. Una versione che non avrebbe allo stato trovato riscontri