Marisa (a destra) con la sorella Deborah
Marisa (a destra) con la sorella Deborah

Curno (Bergamo), 12 febbraio 2019 - Lunedì sera c'è stata una fiaccolata tra Mozzo e Curno per ricordare Marisa Sartori, la 25enne uccisa dall’ex marito sotto casa dei genitori. La mamma della giovane ha voluto ringraziare tutti coloro che sono stati vicini a lei e alla sua famiglia in questo periodo così difficile. E lo ha fatto con una lettera sul gruppo Facebook 'Sei di Bergamo se...'

“Ciao a tutti , amici del “Gruppo”. Difficile per me, Deborha e Roberto poter spiegare le violente emozioni, gli stati d’animo contrastanti che ci hanno accompagnato questa settimana appena conclusa.  Come altrettanto difficile è cercare di esprimere con lucidità i sentimenti che accompagnano questi nostri ringraziamenti per quanto avete fatto per noi. Scriviamo spinti da un sincero e profondo sentimento di stima e di forte commozione da parte nostra per quello che avete fatto per noi in un momento, così “terribile” della nostra vita. Ci riferiamo in particolare alla decisione, di attivare questa iniziativa, presa in tutta autonomia da parte degli Amministratori di questo eccezionale Gruppo e di conseguenza anche a tutti coloro che hanno aderito questa iniziativa, del tutto inaspettata per noi e di cui Marisa ne sarebbe orgogliosa. Non possiamo non ringraziare un’ altra volta ancora tutti voi, con la vostra presenza, il vostro abbraccio sia reale sia virtuale con i vostri messaggi, frasi, poesie e quant’altro.  Abbiamo sentito attorno a noi quell’umanità solare, carica di energia positiva ……. l’energia di chi ci vuole bene e di chi lo fa con sguardo attento verso di noi, verso Marisa, verso Deborha. Vi saremo riconoscenti per sempre per tutto quanto avete fatto per noi , in un momento così devastante della nostra vita. L’aiuto che ci avete fatto, di cui siamo davvero sorpresi e profondamente commossi, è inestimabile!  Grazie di vero cuore per ciò che siete e ciò che fate! Siete stati eccezionali. Con doverosa riconoscenza convinti che nella vita quotidiana noi raramente ci rendiamo conto che riceviamo molto di più di ciò che diamo, e che solo con la gratitudine che la nostra vita si arricchisce. Vorremmo abbracciarvi tutti, uno ad uno, per ringraziarvi di quanto avete fatto.  Dalle persone che amo ai miei amici alla mia cara sorella, alla mia cara Deborha, a coloro che non ho avuto la fortuna di conoscere personalmente, ma che non per questo sentiamo meno vicini. Ci sono persone che sistemano in silenzio i tuoi peggiori disordini emotivi, che ti aiutano quanto meno te l’aspetti. E voi siete tra quelle. Grazie di tutto".