Quotidiano Nazionale logo
22 mar 2022

Oltre un chilometro di filari e siepi vicino al Santuario di Caravaggio

Il progetto punta a creare luoghi di rifugio e riproduzione della fauna selvatica, a salvaguardia della biodiversità

Un importante intervento di salvaguardia della biodiversità si sta realizzando nei dintorni del Santuario della Madonna di Caravaggio, attraverso la piantumazione di circa 1.200 metri di filari e siepi su terreni di proprietà comunale. L’intervento, inserito nel Piano integrato d’ambito della Regione Lombardia, ha l’obiettivo di incentivare lo sviluppo di infrastrutture turistiche e conservare la biodiversità autoctona. La messa a dimora di filari misti di siepi e di arbusti con alberature costituite da essenze autoctone e la sistemazione di rive di fossi aumenteranno la complessità dell’ecosistema, arricchendo e diversificando il paesaggio rurale e creando luoghi di rifugio e di riproduzione di fauna selvatica.

Si tratta di un intervento di 61 mila euro, di cui 50mila dalla Regione e i restanti dal Comune.

Non solo: grazie al Distretto agricolo della Bassa Bergamasca, in qualità di ente capofila, Caravaggio ha ottenuto altri 45mila euro per la realizzazione di un’area di servizio per la sosta dei camper, come promozione del patrimonio rurale e paesaggistico, e che sorgerà in prossimità del parcheggio del Santuario; 36mila euro per la realizzazione di una stazione cicloturistica per lo scambio auto-bici anch’essa in prossimità del parcheggio comunale del Santuario e con lo scopo di favorire il cosiddetto “turismo lento e di mobilità dolce“; e infine 15 mila euro per la cartellonistica e il potenziamento del sito multimediale. Trattandosi di aree sottoposte a tutela ambientale e artistica per la vicinanza del Santuario, ne trarrà vantaggio anche il pellegrino che - grazie a un altro specifico intervento, in parte con contributo regionale, che costerà 58 mila euro - potrà raggiungere per la visita il Santuario attraverso percorsi di interesse naturalistico tra fontanili e risorgive ed eccellenze storiche e artistiche.

Amanzio Possenti

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?