Albano Sant'Alessandro (Bergamo), 10 luglio 2018 - Quella che doveva essere una gita in moto si è trasformata in tragedia. Così ha perso la vita Luigi (Gigi) Cremaschi, 45 anni, di Albano Sant’Alessandro. Era in sella alla sua Yamaha. Con lui il fratello, e due amici con i quali Luigi domenica voleva raggiungere l’Alto Adige. Arrivato in prossimità di una curva, il centauro ha perso il controllo della moto ed è andato a sbattere contro la segnaletica stradale. Inizialmente sembrava nulla di serio, invece è morto prima di sera all’ospedale Tappinner di Merano. L’incidente è avvenuto a Laudes, un paesino in provincia di Bolzano.

Il 45enne, che ad Albano gestiva un’officina di autoriparazioni, ha fatto tutto da solo. Lui, il fratello e due amici, tutti appassionati delle due ruote, erano partiti presto da casa per fare una gita, visto anche la bella giornata di sole estivo. Da una prima ricostruzione dei fatti, pare che il 45enne nell’affrontare una curva non sia riuscito a mantenere la moto in carreggiata. Il motociclista è stato sbalzato a terra, ma in un primo momento le sue condizioni non sembravano serie. Scattato l’allarme, sul posto il 118 ha inviato l’automedica e l’ambulanza che ha provveduto al trasporto del ferito al vicino ospedale di Merano, dove i medici lo hanno sottoposto a ulteriori accertamenti. Con il trascorrere delle ore però il quadro clinico è peggiorato e alla fine il suo cuore ha cessato di battere. Al momento la salma non ha ancora fatto ritorno ad Albano. Cremaschi, oltre al fratello, lascia i genitori.