Bergamo, 13 agosto 2019 -  Una paziente è morta carbonizzata nell'incendio scoppiato questa mattina al terzo piano della torre sette (completamente evacuata) dell'ospedale Giovanni XXIII di Bergamo, dove si trova il reparto di psichiatria. La donna si trovava nella stanza da cui sono partite le fiamme. L'incendio è stato spento e ora resta da accertare la causa delle fiamme. Sette le persone intossicate. La vittima era contenuta a letto. La Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti.

La direzione dell'ospedale intanto ha aperto un'indagine interna: "Il personale medico e infermieristico ha immediatamente evacuato 67 pazienti del reparto e di quelli adiacenti. Purtroppo - spiega il Giovanni XXIII in un comunicato- non è stato possibile raggiungere una paziente, la cui camera di degenza è stata completamente invasa dal denso fumo e delle fiamme, che si sono sviluppate in pochi istanti. Quando i vigili del fuoco l'hanno raggiunta era troppo tardi e hanno potuto solo constatarne il decesso. La Direzione e tutto il personale - è la conclusione - sono profondamente scossi e addolorati da quanto è accaduto. Un'indagine interna è già stata avviata, offrendo massima collaborazione agli inquirenti". Secondo le prime ricostruzioni si tratterebbe di una degente di 20 anni.