Gianna Del Gaudio e Antonio Tizzani
Gianna Del Gaudio e Antonio Tizzani

Seriate (Bergamo), 30 agosto 2016 - Gianna e Antonio non erano soli la sera del 27 agosto nella loro villetta di via Montecampione a Seriate. Emergono nuovi particolari sul racconto reso dal marito ai carabinieri circa i momenti che hanno preceduto l’omicidio dell’ex insegnante e di cui proprio Antonio Tizzani rimane l’unico indagato. L’uomo avrebbe raccontato ai carabinieri che quella sera avevano delle persone a cena e che una volta che gli ospiti avevano lasciato la villetta lui era uscito a buttare la spazzatura. Dall’esterno avrebbe sentito le urla della moglie e una volta rientrato avrebbe visto prima un uomo incappucciato fuggire dal giardino e poi la moglie riversa a terra ormai morta.

Altre persone dunque erano con loro, forse i parenti stretti, figli e nuore. Gli investigatori ci stanno lavorando, e non a caso sono stati passati al setaccio gli alibi dei figli oltre a quelli di amici e conoscenti di lavoro della vittima e del marito. In una scala di probabili ipotesi, quella che ad ammazzare l’ex professoressa di italiano possa essere stato un ladro scoperto a rubare in casa, per gli inquirenti - che pure continuano a tenerla in considerazione - rimane la meno attendibile. In attesa di chiarire meglio i contorni della vicenda, il magistrato ha disposto accertamenti scientifici. E qualche elemento in più potrebbe arrivare dall’autopsia in programma questa mattina all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo. Intanto ieri Antonio Tizzani ha incontrato il suo difensore, l’avvocato Gianna Agnelli. «Il mio cliente è apparso molto provato - ha detto il legale - Con lui abbiamo ripercorso quello che è accaduto, e per ora è tutto quello che posso dire».Rocco Sarubbi