Manifestazione anti G7 Agricoltura a Bergamo
Manifestazione anti G7 Agricoltura a Bergamo

Bergamo, 15 ottobre 2017 - Circa 700 manifestanti, secondo gli organizzatori, si sono dati appuntamento davanti alla stazione di Bergamo, da dove è partita la manifestazione della "Rete bergamasca per l'alternativa al G7 dell'agricoltura. Il corteo con striscioni si è snodato per le vie della città per chiedere "sovranità alimentare, dignità del lavoro agricolo, no allo sfruttamento dei territori, agroecologia per il diritto al cibo e la difesa dell'ambiente", come si legge sugli striscioni. La manifestazione arriva a conclusione di una due giorni di assemblee e tavoli di lavoro, a cui hanno aderito un centinaio fra organizzazioni, movimenti e partiti, nel corso dei quali si è parlato di politiche per l'agricoltura alternative a quelle proposte dai ministri dei sette Paesi più sviluppati.

Stamattina, invece, è scattato l'allarme terrorismo dopo che tre furgoni bianchi, intorno alle 11, sono usciti dall'A4 a Bergamo senza pagare il biglietto e si sono diretti verso il centro della città, dov'era in corso il G7 dell'Agricoltura. Immediatamente sono scattate le procedure di sicurezza, con l'intervento dei carabinieri, della polizia e dell'antiterrorismo che da tutta la settimana blindano la città. I tre furgoni sono stati intercettati e fermati in pochi minuti in centro a Bergamo, dove sono stati perquisiti. Si tratta di mezzi noleggiati da corrieri per effettuare consegne di prodotti acquistati on line: "Non abbiamo pagato il pedaggio del casello perché siamo senza soldi", si sono giustificati i conducenti, quando il loro furgone bianco è stato circondato da carabinieri e polizia in assetto antiterrorismo. Sono stati eseguiti numerosi accertamenti su di loro e sul carico: effettivamente i tre furgoni dovevano effettuare delle consegne in centro, come ha confermato anche la destinataria di un pacco.