La frana a Vilminore di Scalve
La frana a Vilminore di Scalve

Vilminore (Bergamo), 8 novrembre 2018 - Dopo aver aperto l’inchiesta con l’ipotesi di frana colposa (il fascicolo per ora è a carico di ignoti) il pm Giancarlo Mancusi, che si occupa della frana caduta sulla provinciale 58 in località Al de Crus, a Vilminore di Scalve, ha inviato i carabinieri nella sede della Provincia, in via Tasso, per acquisire della documentazione sul carteggio tra l’amministrazione e i tecnici della Provincia, proprio per cercare di chiarire le eventuali responsabilità su quanto accaduto nella notte tra domenica e lunedì della scorsa settimana, un violento nubifragio che ha deformato quel tratto di territorio. Tant’è che a oggi, a Vilminore di Scalve, due strade su tre a oggi sono ancora chiuse.

Una persona è fuori casa (ha un alloggio a Costa Volpino). E siccome piove sul bagnato, la situazione rimane ancora di allerta. Ieri mattina il neo presidente della Provincia, Gianfranco Gafforelli, accompagnato dall’ingegnere Massimiliano Rizzi, del settore Viabilità e gestione del territorio, ha effettuato un sopralluogo nel comune dell’Alta Valle Seriana per rendersi conto dei danni provocati dal maltempo. Accompagnato dal sindaco di Vilminore, Pietro Orrù, il neo presidente Gafforelli è andato a vedere anche il tratto della provinciale dove è caduta la frana. «Prima di procedere con l’apertura del cantiere, bisogna stabilire l’entità dell’investimento – ha dichiarato il primo cittadino – e solo a quel punto si potranno avviare i lavori. E il tempo, a dire il vero, non ci sta dando una mano, visto che continua a piovere».

Era stato proprio il sindaco Orrù a lanciare l’allarme sullo stato delle strade provinciali, fino alla decisione di chiuderle con una ordinanza comunale. Anche perché la frana ha interrotto il principale collegamento tra i centri abitati, costringendo le persone a raggiungere Vilminore allungando, e non di poco, il loro tragitto. Oltretutto in paese si trovano le scuole, tutte tranne l’asilo che è alla frazione Bueggio, la farmacia, il distretto sanitario, la banca e gli altri principali servizi. Per accorciare le distanze e permettere un transito più agevole, è stato adottato un passaggio pedonale. Questa ipotesi era stata paventata dal sindaco già nel corso di un incontro avuto nei giorni scorsi con le famiglie.