I veicoli dopo il tragico schianto
I veicoli dopo il tragico schianto

Fontanella (Bergamo), 8 luglio 2018 - Ancora sangue sulle strade della Bergamasca e ancora una volta a perdere la vita è stata una persona che si trovava in sella ad un mezzo a due ruote. Il nuovo incidente mortale, che ha visto coinvolte un’auto e una moto di grossa cilindrata, è avvenuto ieri mattina, una manciata di minuti dopo le 10, a Fontanella, nella Bassa Bergamasca, lungo la Circonvallazione XX Settembre, una strada nuova della zona. La vittima è il conducente della motocicletta, una Ducati: Giuseppe Soldo, 61 anni, residente a Calcio. Ancora da chiarire l’esatta dinamica dello schianto. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, effettuata dai carabinieri, pare che la vettura, una Mercedes classe A, alla cui guida c’era un uomo di 50 anni, rimasto illeso, abbia svoltato verso il benzinaio che si trova sulla strada, senza però accorgersi dell’arrivo del centauro in sella alla Ducati (i due mezzi viaggiavano nella medesima direzione di marcia). L’impatto è stato violentissimo e il 61enne che guidava la moto è stato sbalzato di sella ed è caduto pesantemente a terra. E’ morto sul colpo, a causa delle gravissime lesioni riportate nello schianto.

Sul posto, oltre ai carabinieri, anche i sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso del 61enne. «È successo tutto all’improvviso – ha raccontato ai militari dell’Arma un testimone –. Il motociclista, dopo l’impatto, non è più riuscito a controllare la sua Ducati ed è finito pesantemente a terra. Non si muoveva e ho capito che la situazione era grave. Poi sono arrivati i medici del 118 e ho saputo che per quel poveretto non c’era più nulla da fare».

Sempre ieri mattina, intorno alle 5, a Rovetta, in via Vittorio Veneto, un giovane di 24 anni, di ritorno da una serata trascorsa con alcuni amici, ha perso improvvisamente il controllo della sua moto ed è finito a terra. Dopo l’allarme lanciato da un automobilista, è stato trasportato e ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo. Le sue condizioni sono giudicate critiche dai medici. Due episodi che confermano il preoccupante e triste primato della Bergamasca, che giusto l’altro ieri è risultata tra le province lombarde con il più altro numero di incidenti che vedono coinvolti mezzi a due ruote.