Bergamo, 21 dicembre 2016 - Indagini in corso sulla morte di Daniela Roveri, manager di 48 anni uccisa a Bergamo con una coltellata alla gola sul pianerottolo della sua abitazione. Gli agenti della Mobile di Bergamo, coordinati dal procuratiore Walter Mapelli e dal pm Davide Palmieri, stanno controllando ogni aspetto della vita svolta dalla donna.

Non è esclusa l'ipotesi della rapina perché sarebbe spariti la borsa e un telefono cellulare della vittima ma si stanno anche sentendo persone che appartengono al suo ambiente lavorativo per capire se qualcuno nutrisse del rancore verso la donna, una dirigente di azienda. Allo stesso modo si stanno verificando le conoscenze della Roveri e ricostruendo, attraverso testimonianze, le sue ultime ore di vita.