Coronavirus
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Bergamo, 19 settembre 2020 - "Si poteva fare molto meglio. E questo non fa altro che aumentare la rabbia, la mia rabbia, quando ancora due giorni fa un politico colpevole scrive una lettera aperta a noi e parla di tsunami, di bomba atomica, di evento incontrollabile. Bugiardi. Solo bugiardi. Anzi bugiardi e vigliacchi". Sono le parole di Luca Fusco, presidente del comitato Noi Denunceremo istituito per le vittime del Covid19, in una lettera ai politici in occasione del referendum e delle elezioni regionali.

"Ma come fate - continua - a guardarvi allo specchio e non vedere dietro di voi le migliaia di persone che avete lasciato morire, che avete sacrificato in nome della politica, di una poltrona, di un voto, del profitto. Ma come fate? Ancora oggi avete l'arroganza di dire che è andato tutto bene?", si chiede. E ancora: "Ma su che pianeta vivete? Sulla luna probabilmente, perche' se non vi accorgete che qui da noi la gente ha sì ripreso la vita normale, le aziende si' hanno ricominciato a marciare, le scuole si' hanno riaperto, ma con un'aria pesante, un'aria che sa di ricerca di dimenticare, di accantonare e mettere in un cassetto per smettere di soffrire, per smettere di ricordare tutte le volte che gli occhi si chiudono".

Fusco prosegue: "Se prima di questa pandemia esisteva distanza tra politica e gente, adesso questa distanza è un baratro, è un oceano, sono due galassie diverse. Voi li e la gente qui. Voi parlate del nulla, voi non fate nulla. Voi non avete ancora capito cosa è accaduto. Voi dovete ammettere di avere miseramente fallito, voi dovete prendere atto che avete concorso a far morire delle persone, non a mettere numeri in una tabella, a far morire delle persone". 

La lettera, quindi, conclude: "Non avete messo la faccia, vi siete nascosti. Nascosti dietro i decreti, dietro leggi e leggine, dietro comitati e comunicati, tranne uscire qualche volta con il favore delle tenebre, ben blindati e lontani dalla gente per raccontare il nulla. Per dare rassicurazioni di cartone. E adesso noi ne stiamo subendo le conseguenze, abbiamo qualcosa che ci pesa sul cuore e non riusciamo a toglierlo; e voi? Voi parlate di referendum, voi parlate di elezioni, voi parlate di programmi. Il potere vi ha dato alla testa. Voi parlate del nulla, voi non fate nulla. Voi non avete ancora capito cosa e' accaduto".