Coronavirus, Bergamo deserta
Coronavirus, Bergamo deserta

Bergamo, 20 maggio 2020 - La quarantena “Dentro le Mura di Bergamo” diventerà un docu-film girato e raccontato dalla gente che ha vissuto il “tempo sospeso” nella città e nella provincia più flagellata dal Coronavirus. Sono già 500, ad oggi, i filmati sulla vita al tempo del Covid-19 caricati dai bergamaschi su dentrolemurabergamo.it da cui nascerà un vero e proprio archivio della memoria.

Il portale invita infatti a filmare la propria quotidianità al tempo e alla convivenza del Covid-19. Esorta a documentare come sia cambiato il modo di relazionarsi e a condividere dolori e sofferenze, ma anche messaggi di conforto e di incoraggiamento. In quello che diventerà il "docufilm dei bergamasch"» si raccolgono video della Fase 1 che raccontino la quarantena all'interno delle "mura" domestiche e mostrino come l'ambiente della casa sia diventato ufficio, scuola, luogo di ritrovo virtuale con gli amici. E si raccolgono video della Fase 2 che diano voce all'emozione di una visita a un congiunto, del ritorno al lavoro, di una passeggiata al parco, recuperando il rapporto con la natura. In sostanza, di una graduale e prudente ripresa. Uno scrigno di storie, una città che si racconta tra sofferenza e speranza. È Bergamo stessa a rivelarsi con il progetto "Dentro le Mura" - Bergamo ai tempi del Covid-19. 

L'idea è del giovane regista Matteo Bini da anni residente a Londra ma originario della bergamasca - insieme ad amici produttori, registi, autori, operatori, fotografi e giornalisti toccati da ciò che ha vissuto la bergamasca, tutti accomunati dalla volontà di mettere a disposizione la propria sensibilità e professionalità. Il progetto è coordinato da VatiVision in collaborazione con Officina della Comunicazione e Vetrya.