Kiran Maccali, ex concorrente del Grande Fratello 2011
Kiran Maccali, ex concorrente del Grande Fratello 2011

Romano di Lombardia, 25 luglio 2017 - E' stato condannato a 8 mesi di reclusione per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale Kiran Maccali, indiano di 31 anni, adottato in tenera età da una famiglia di Romano di Lombardia, conosciuto per aver partecipato, nel 2011, alla 12a edizione del Grande Fratello (venne espulso dopo un mese per aver pronunciato una bestemmia), arrestato il 1 luglio scorso per aver malmenato i militari di Romano e di Treviglio, intervenuti su richiesta della madre, al culmine di una lite dovuta - secondo la denuncia della donna - all'ennesima richiesta di denaro da parte del 31enne: di fronte al rifiuto, lui aveva reagito con violenza, lanciando suppellettili in giro per la casa, tanto da costringere la donna a rifugiarsi in una stanza.

Quando i militari erano arrivati, la sua violenza aveva cambiato obiettivo: prime li aveva presi a male parole, insultandoli (chiamandoli tra l'altro "puffi del c...o") e minacciandoli ("Vi rovino coi miei avvocati"), poi li aveva colpiti, tanto che due carabinieri avevano riportato contusioni giudicate guaribili in 5 giorni. L'ex concorrente del reality, difeso dall'avvocato Maura Facoetti, è stato giudicato dal giudice Alessandra Chiavegatti con il rito abbreviato che, in caso di condanna, consente di beneficiare dello sconto di un terzo sulla pena finale. L'accusa aveva invocato una condanna a 1 anno di reclusione. L'uomo sconterà gli 8 mesi nella casa circondariale di Bergamo, dove si trova rinchiuso dal 1 luglio scorso, visto che la madre nella denuncia ha scritto di avere paura a rimanere sola con lui e dato che manca un posto alternativo all'abitazione dove vive con i genitori in cui stare agli arresti domiciliari.