Bergamo, 14 maggio 2018 -  Il dramma. La paura. L’attesa. La speranza. Fino all’annuncio gioioso che sa di liberazione, di miracolo: «Agnese si è svegliata dal coma, ed è cominciata la riduzione dei farmaci e la sedazione». Per primi erano stati stati il papà Alberto e la mamma Vittoria a dare (tramite “social“) la bellissima notizia ad amici e fan della 17enne ciclista di Clusone, rimasta gravemente ferita dopo l’incidente avvenuto mercoledì scorso sulle strade di Parre mentre si stava allenando in sella alla sua bici. La ragazza ha lottato come una guerriera, la conferma poi nel weekend in un altro post pubblicato sulla pagina facebook Velo Club Sarnico: «Agnese è ufficialmente fuori pericolo, si è svegliata ed è lucida. Ha vinto la sua prima grande battaglia grazie anche al vostro supporto. Ora inizia la lunga fase di recupero ma siamo certi che ne uscirà vincitrice. Forza Agnese».

Quel che è importante è un’altra notizia: al 100% la ciclista bergamasca non ha subito danni alla testa e alcun tipo di trauma neurologico nell’impatto,come confermato dai medici del Niguarda di Milano. C’è però anche il risvolto più triste della vicenda: a parte frattura di tibia e perone della gamba sinistra che saranno ovviamente risolvibili con alcune operazioni chirurgiche, i medici, nonostante i tentativi fatti non sono riusciti a recuperare l’avambraccio sinistro: per questo Agnese dovrà e mettere una protesi al braccio. Ma già il fatto che l’atleta sia ormai fuori pericolo e si sia risvegliata basta a rendere felice la famiglia e tutti coloro i quali negli ultimi giorni si sono stretti attorno al dolore dei familiari. #forzaguerriera ...siamo tutti/e con te ...6 una roccia...ti aspettiamo per il tuo risveglio graduale domani... si legge in uno dei tanti messaggi postati su facebook. Fra questi, non è passato inosservato quello di Elia Viviani: «Questa ragazza qualche giorno fa a Gerusalemme mi ha chiesto a squarciagola una foto, mi sono fermato perché si vedeva che la voleva a tutti i costi, ora Agnese devi ascoltarmi tu, lotta con la stessa determinazione perché sei nella volata più importante, un abbraccio a te e a tutta la Famiglia».

Anche Claudia Cretti, pure lei bergamasca e “miracolata“ (oltre un mese di coma prima del risveglio) dopo una tremenda caduta nel Giro d’Italia in rosa dello scorso anno ha mandato messaggi affettuosi alla collega. Agnese resta ovviamente ricoverata al Niguarda per la fase del recupero, ma a far da tramite fra lei e i suoi fan è sempre mamma Vittoria che quotidianamente rassicura tutti sulle condizioni di salute della figlia: «Agnese è in lenta e lunghissima ripresa. Grazie a tutti per le vostre preghiere. Il Grande Pittore ha modificato il disegno ma sarà comunque una fantastica opera d’arte. Perché la vita va vissuta superando le paure». Commovente il post della signora Vittoria nella giornata della Festa della Mamma: «Essere mamma significa esserci....dividersi non è facile ma è bellissimo avere due ragazze così. Agnese e Marianna».