Bullismo
Bullismo

Bergamo, 6 dicembre 2018 - Ennesimo caso di bullismo tra compagni di scuola. Ma, i carabinieri di Treviglio sono riuscite a mettere fine all'incubo di un ragazzino, al termine una delicata operazione che ha visto coinvolti alcuni studenti della bassa bergamasca.

Tutto sarebbe iniziato a settembre quando un 14enne di una scuola superiore di Treviglio, al termine dell'orario delle lezioni, alla fermata dell'autobus, è stato preso di mira da un gruppo studenti della stessa scuola. Uno di loro, un 15enne, pure residente nella Bassa, gia' noto per le sue intemperanze scolastiche, si e' impossessato del telefono cellulare del compagno, dopo che quest'ultimo era stato con violenza bloccato e afferrato per il collo. A denunciare l'episodio e' stato il genitore del ragazzo, raccolta la sofferta confidenza del figlio, che ha sporto denuncia ai carabinieri facendo cosi' partire le indagini da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Brescia. Individuato, dopo capillari investigazioni il possibile sospettato, i militari hanno recuperato il telefono cellulare della vittima, un apparecchio di ultima generazione del valore commerciale di diverse centinaia di euro, di fatto prova materiale del reato. Ora il 15enne è accusato di rapina aggravata, la sua posizione e' al vaglio dell'autorita' giudiziaria minorile.