La corsa contro il tempo non è servita
La corsa contro il tempo non è servita

Bergamo, 4 novembre 2017 - Se l'è portata via, all’improvviso, una forma di meningite fulminante che l’ha colpita giovedì. Aveva solo sei anni e viveva con i genitori a Rozzano, hinterland milanese, dove frequentava la prima classe alla scuola primaria di via dei Garofani. In questi giorni contrassegnati dal ponte di Ognissanti, la piccola stava trascorrendo una breve vacanza insieme ai nonni, a Selvino, altopiano in Valle Seriana. "Tanti milanesi, e non solo, qui in paese hanno una seconda casa di villeggiatura - ha spiegato il sindaco di Selvino, Diego Bertocchi -. Siamo dispiaciuti, certamente, una notizia che ci rattrista. I nonni non li conosco di persona, per avere qualche informazione in più ho chiamato il bar che frequentavano".

Giovedì sono comparsi i sintomi che, con il trascorrere delle ore, sono diventati una seria preoccupazione per i nonni. Vengono allertati i soccorsi, il personale del 118 invia a Selvino un elicottero dell’Areu per accorciare i tempi del trasporto a Bergamo, visto che la bimba era apparsa in gravissime condizioni. Ricoverata all’ospedale Papa Giovanni XXIII giovedì alle 18.51, a complicare il quadro clinico già precario è sopraggiunto un arresto cardiaco che le è risultato fatale: a nulla sono valsi i tentativi dei sanitari per rianimarla. Alle 20.27 la bambina è morta. "È prematura ogni ipotesi sul tipo di meningite che le ha tolto la vita", ha comunicato l’ospedale bergamasco. "Le cause di una meningite possono essere molteplici - spiega Marco Rizzi, da sei anni direttore dell’unità malattie infettive dell’ospedale Papa Giovanni XXIII - tuttavia nella maggior parte dei casi la malattia è di origine infettiva ed è causata principalmente da virus e batteri. La forma virale è più comune, ma per fortuna anche più benigna: di solito non ha conseguenze gravi e si risolve nell’arco di 7-10 giorni. La forma batterica, invece, è più rara ma estremamente più seria".

Solo le analisi approfondite potranno accertare di che tipo di meningite si sia trattato. "Per la diagnosi - ha precisato l’ospedale nella nota diffusa in mattinata - occorrerà aspettare l’esame dei campioni prelevati nel corso del riscontro diagnostico effettuato nella mattinata di oggi (ieri, ndr), destinati per la tipizzazione al Centro di riferimento regionale del Policlinico di Milano. Per precauzione, ha rimarcato l’Azienda socio sanitaria territoriale, è comunque scattata la profilassi per gli operatori di Areu e del Papa Giovanni entrati in contatto con la bambina. La profilassi è stata poi estesa dall’Ats Milano ai compagni di scuola e del corso frequentato dalla bambina".