Polizia all'Azzurri d'Italia (foto Ansa da Skytg24)
Polizia all'Azzurri d'Italia (foto Ansa da Skytg24)

Bergamo, 20 novembre 2016 - Al termine di Atalanta-Roma si sono verificati disordini dentro e fuori lo stadio di Bergamo. A rimetterci sono stati quattro steward e un poliziotto, sono rimasti feriti in modo lieve negli scontri. Nella baraonda sono stati lanciati petardi, fumogeni e bottiglie all'indirizzo delle forze dell'ordine da parte dei tifosi romanisti rimasti nel settore ospiti e che hanno cercato di sfondare i cancelli. La polizia ha risposto al tentativo di sfondamento lanciando fumogeni. Contemporaneamente circa 200 sostenitori nerazzurri si sono avvicinati alla Curva Sud, lungo viale Giulio Cesare, vicino al settore occupato dagli ultras romanisti, ma sono stati tenuti a distanza. L'obiettivo dei romanisti, circa 1500, era di entrare in città per cercare il contatto con gli ultra dell' Atalanta. All'esterno un gruppo di tifosi, probabilmente dell'Atalanta, alcuni a volto coperto e con spranghe, dopo la partita, si è scagliato contro le forze dell'ordine schierate in tenuta anti sommossa. Esplose anche bombe carta e lanciati fumogeni nel piazzale all'esterno dello stadio, dove i tifosi si sono assembrati, e sono stati contenuti dalle forze di polizia, e dove sono parcheggiati i bus che devono scortarli. Intanto i tifosi romanisti sono comunque tenuti all'interno del proprio settore. Una volta evitato il contatto tra gli ultra, poco dopo le 18.15, è scattato il piano della polizia per consentire ai romanisti di lasciare lo stadio. Le forze dell'ordine hanno fatto arrivare davanti all'ingresso del settore ospiti dei pullman gialli sui quali, un po' alla volta, sono stati fatti salire i romanisti. A bordo di questi mezzi i romanisti dovranno lasciare la città di Bergamo.